<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Archeologia e Beni Culturali &#187; Pittura</title>
	<atom:link href="http://www.blogarcheologia.it/tag/pittura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogarcheologia.it</link>
	<description>Il Blog di PercorsidiArcheologia.it</description>
	<lastBuildDate>Sun, 28 Nov 2010 17:38:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.3</generator>
		<item>
		<title>Riapre la collezione della Pittura Pompeiana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/musei/riapre-la-collezione-della-pittura-pompeiana-del-museo-archeologico-nazionale-di-napoli/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/musei/riapre-la-collezione-della-pittura-pompeiana-del-museo-archeologico-nazionale-di-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 18:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Area vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=598</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; prevista per il 29 aprile la riapertura della Collezione Affreschi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Dopo più di dieci anni di chiusura per lavori di restauro e risistemazione degli spazi espositivi, i visitatori del museo napoletano potranno tornare ad ammirare gli affreschi rinvenuti nelle città vesuviane distrutte dall’eruzione del 79 d.C. e staccati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-1766251320004963";
/* BannerTopBArch468x60 */
google_ad_slot = "9484607716";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p>E&#8217; prevista per il <strong>29 aprile</strong> la riapertura della <strong>Collezione Affreschi</strong> del <strong>Museo Archeologico Nazionale di Napoli</strong>. Dopo più di dieci anni di chiusura per lavori di restauro e risistemazione degli spazi espositivi, i visitatori del museo napoletano potranno tornare ad ammirare gli affreschi rinvenuti nelle città vesuviane distrutte dall’eruzione del 79 d.C. e staccati dagli edifici tra il XVIII e il XIX secolo.</p>
<p><span id="more-598"></span></p>
<p>La collezione, costituita da circa <strong>400 opere</strong>, rappresenta un unicum nel suo genere poichè offre una panoramica completa sulla <strong>pittura d&#8217;epoca romana precedente al 79 d.C.</strong></p>
<p>L&#8217;esposizione si sviluppa attraverso undici sale, che propongono pitture suddivise secondo criteri tematici e cronologici: La tecnica; La villa di Boscoreale; La scoperta delle pitture; La pittura nel I secolo a.C.; La pittura in età augustea: La villa di Agrippa Postumo; La pittura nella prima età imperiale: La Casa di Giasone; La pittura nella prima età imperiale. I quadri e gli elementi decorativi; La pittura in età imperiale: due case di prestigio. La Casa di Meleagro e La Casa dei Dioscuri; La pittura in età imperiale: i temi mitologici; Nature morte e paesaggi; Pitture di larari; Stabiae: Le Ville di Varano; I ritratti – La pittura popolare.</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-1766251320004963";
/* BannerTopBArch468x60 */
google_ad_slot = "9484607716";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/musei/riapre-la-collezione-della-pittura-pompeiana-del-museo-archeologico-nazionale-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I colori di Augusto. Policromia dei monumenti antichi</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/conferenze-e-convegni/i-colori-di-augusto-policromia-dei-monumenti-antichi/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/conferenze-e-convegni/i-colori-di-augusto-policromia-dei-monumenti-antichi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 22:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Ara Pacis]]></category>
		<category><![CDATA[Augusto]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=397</guid>
		<description><![CDATA[Un incontro internazionale dedicato alla policromia dei monumenti antichi e, in particolare, all&#8217;Ara Pacis si terrà mercoledì 11 marzo presso l&#8217;Auditorium del Museo dell&#8217;Ara Pacis. Durante il convegno dal titolo &#8220;I colori di Augusto. Policromia dei monumenti antichi&#8221;, organizzato dall&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Un incontro internazionale dedicato alla policromia dei monumenti antichi e, in particolare, all&#8217;Ara Pacis si terrà <strong>mercoledì 11 marzo</strong> presso l&#8217;<strong>Auditorium del Museo dell&#8217;Ara Pacis</strong>. Durante il convegno dal titolo <strong>&#8220;I colori di Augusto. Policromia dei monumenti antichi&#8221;</strong>, organizzato dall&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, verranno presentati i risultati di alcuni studi sulla policromia di <strong>monumenti d&#8217;età augustea</strong>, attraverso l&#8217;uso di <strong>nuove tecnologie diagnostiche</strong> e di <strong>ricostruzioni virtuali</strong>.</p>
<p><span id="more-397"></span></p>
<p>All&#8217;incontro interverranno <strong>Umberto Broccoli</strong> e <strong>Orietta Rossini</strong> (Soprintendenza ai Beni Culturali), <strong>Ulderico Santamaria</strong> (Laboratori Scientifici dei Musei Vaticani), <strong>Paolo Liverani</strong> e <strong>Eliana Siotto</strong> (Università degli Studi di Firenze), <strong>Simone Foresta</strong> (Università degli Studi di Napoli &#8220;Federico II&#8221;), <strong>Giulia Caneva</strong> (Università degli Studi di Roma Tre), <strong>Lucrezia Ungaro</strong> (Soprintendenza del Comune di Roma), <strong>Stefano Borghini</strong> (Università di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;), <strong>Vinzenz Brinkmann</strong> (Liebieghaus Skulpturensammlung), <strong>Hariklia Brecoulaki</strong> (Institute of Greek and Roman Antiquity), <strong>Jan Stubbe Ostergaard</strong> (Ny Carlsberg Glyptotek, Copenhagen), <strong>Brigitte Bourgeois</strong> (Institut National d&#8217;Histoire de l&#8217;Art. Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France), <strong>Stephan Zink</strong> e <strong>Heinrich Piening</strong> (University of Pennsylvania).</p>
<p>La <strong>tavola rotonda</strong> vedrà la partecipazione di <strong>Giovanni Caruso</strong>, <strong>Marilda De Nuccio</strong>, <strong>Fulvia Donati</strong>, <strong>Eugenio La Rocca</strong>, <strong>Antonio Paolucci</strong>, <strong>Claudio Parisi Presicce</strong> e <strong>Alessandro Viscogliosi</strong>.</p>
<p>Il programma dettagliato è scaricabile dal sito del <a href="http://www.arapacis.it/mostre_ed_eventi/eventi/i_colori_di_augusto" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.arapacis.it');" target="_blank">Museo dell&#8217;Ara Pacis</a> </p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/conferenze-e-convegni/i-colori-di-augusto-policromia-dei-monumenti-antichi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La donna, il paesaggio e l&#8217;impressione. Dipinti dei Musei Civici di Pavia tra Ottocento e Novecento</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/mostre/la-donna-il-paesaggio-e-limpressione-dipinti-dei-musei-civici-di-pavia-tra-ottocento-e-novecento/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/mostre/la-donna-il-paesaggio-e-limpressione-dipinti-dei-musei-civici-di-pavia-tra-ottocento-e-novecento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 01:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Arte Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Impressionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Reggia di Caserta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=344</guid>
		<description><![CDATA[Si concluderà il 29 marzo 2009 la Mostra &#8220;La donna, il paesaggio e l&#8217;impressione&#8221; ospitata negli ambienti del Palazzo Reale di Caserta, nella quale sono esposti dipinti dei Musei Civici di Pavia realizzati tra l&#8217;Ottocento ed il Novecento. Più di ottanta opere che riproducono pienamente il senso le parole poste a premessa di questa mostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Si concluderà il 29 marzo 2009 la Mostra &#8220;<strong>La donna, il paesaggio e l&#8217;impressione</strong>&#8221; ospitata negli ambienti del <strong>Palazzo Reale di Caserta</strong>, nella quale sono esposti dipinti dei <strong>Musei Civici di Pavia</strong> realizzati tra l&#8217;Ottocento ed il Novecento.</p>
<p>Più di ottanta opere che riproducono pienamente il senso le parole poste a premessa di questa mostra &#8220;Dal paesaggio all&#8217;impressione, impressionisti e postimpressionisti&#8221;.</p>
<p><span id="more-344"></span></p>
<p>L&#8217;esposizione curata da <strong>Susanna Zatti</strong> e <strong>Francesca Petrenga</strong> permette di delineare un un percorso della pittura lombarda, e soprattutto pavese, di questo periodo, e di mostrare al pubblico i capolavori della collezione Morone attraverso la cui variegata, e qualitativamente pregevole, composizione si può cogliere il passaggio dal paesaggio all&#8217;impressione.</p>
<p>Fonte: <a title="mostra impressionismo caserta" href="http://www.beniculturali.it/eventi/dettaglio.asp?nd=ec,ev&amp;idevento=55983" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.beniculturali.it');" target="_blank">Mibac</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/mostre/la-donna-il-paesaggio-e-limpressione-dipinti-dei-musei-civici-di-pavia-tra-ottocento-e-novecento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piero Angela ha scoperto un disegno di Leonardo da Vinci</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/notizie/piero-angela-ha-scoperto-un-disegno-di-leonardo/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/notizie/piero-angela-ha-scoperto-un-disegno-di-leonardo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 15:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=280</guid>
		<description><![CDATA[Le notizie su Leonardo da Vinci nelle ultime settimane si susseguono. L&#8217;ultima riguarda il bravo divulgatore televisivo Piero Angela, che ritiene di aver scoperto un disegno originale del grande genio toscano. La scoperta sarà presentata nella puntata di &#8220;Ulisse&#8221; che andrà in onda su raitre sabato 28 febbraio 2009. Il giornalista racconta si era recato presso il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Le notizie su <strong>Leonardo da Vinci</strong> nelle ultime settimane si susseguono. L&#8217;ultima riguarda il bravo divulgatore televisivo <strong>Piero Angela</strong>, che ritiene di aver scoperto un disegno originale del grande genio toscano.</p>
<p><span id="more-280"></span></p>
<p>La scoperta sarà presentata nella puntata di &#8220;Ulisse&#8221; che andrà in onda su raitre sabato 28 febbraio 2009. Il giornalista racconta si era recato presso il Prof. Pedretti, esperto di Leonardo, poichè si era reso conto di aver individuato il disegno su un quaderno chiamato &#8220;Codice degli uccelli&#8221;.</p>
<p>Attraverso operazioni di grafica è risultato che il disegno rappresentava un personaggio rinascimentale, che potrebbe riprodurre anche lo stesso Leonardo, spiega Angela, che chiaramente rimette il giudizio all&#8217;opinione degli esperti.</p>
<p>Fonte: <a title="ritratto di Leonardo di Piero Angela" href="http://http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cultura/news/2009-02-27_127327689.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.ansa.it');" target="_blank">ansa.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/notizie/piero-angela-ha-scoperto-un-disegno-di-leonardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritratto di Leonardo del &#8217;600 scoperto in Basilicata</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/notizie/ritratto-di-leonardo-del-600-scoperto-in-basilicata/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/notizie/ritratto-di-leonardo-del-600-scoperto-in-basilicata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 20:53:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=177</guid>
		<description><![CDATA[In Basilicata, nel piccolo centro di Acerenza è stato scoperto un quadro che sembra riprodurre Leonardo da Vinci, si tratta di un olio su tavola di cm 60 x 44. L&#8217;eccezionale scoperta si deve ad uno studioso di storia medievale Nicola Barbatelli, a cui si deve il merito di aver ritrovato un &#8220;inedito&#8221; il cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>In Basilicata, nel piccolo centro di <strong>Acerenza</strong> è stato scoperto un quadro che sembra riprodurre <strong>Leonardo da Vinci</strong>, si tratta di un olio su tavola di cm 60 x 44.</p>
<p>L&#8217;eccezionale scoperta si deve ad uno studioso di storia medievale <strong>Nicola Barbatelli</strong>, a cui si deve il merito di aver ritrovato un &#8220;inedito&#8221; il cui valore sarebbe inestimabile, se le ricerche confermassero le prime indiscrezioni.</p>
<p><span id="more-177"></span></p>
<p>La sua datazione è ancora incerta, ci si è spinti anche ad ipotizzare la possibilità che si tratta di un&#8217;opera del &#8220;genio&#8221; di Vinci, ma gli studi sono appena agli inizi.</p>
<p>Infatti, il dipinto è stato affidato ad <strong>Alessandro Vezzosi</strong>, direttore del <strong>Museo Ideale Leonardo da Vinci</strong>, che ha comunicato l&#8217;avvenuta scoperta e ne curerà anche l&#8217;esposizione, lo stesso studioso si occuperà delle ricerche concernenti l&#8217;identificazione.</p>
<p>Fonte: <a title="ritratto Leonardo" href="http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/basilicata/news/2009-02-18_118330077.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.ansa.it');" target="_blank">ansa.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/notizie/ritratto-di-leonardo-del-600-scoperto-in-basilicata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

