<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Archeologia e Beni Culturali &#187; Mostre</title>
	<atom:link href="http://www.blogarcheologia.it/tag/mostre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogarcheologia.it</link>
	<description>Il Blog di PercorsidiArcheologia.it</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Jul 2010 14:24:40 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Caravaggio. Mostra alle Scuderie del Quirinale</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/notizie/caravaggio-mostra-alle-scuderie-del-quirinale/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/notizie/caravaggio-mostra-alle-scuderie-del-quirinale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 20:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=1449</guid>
		<description><![CDATA["Caravaggio"
Scuderie del Quirinale

20 febbraio - 13 giugno 2010

Intero € 10,00
Ridotto € 7,50
Gruppi  € 7,50 e scuole € 4,00 per studente dal lunedì al venerdì
Gruppi € 10,00 sabato, domenica e festivi
Per i gruppi e le scuole la prenotazione è obbligatoria e pagamento 
Il biglietto ridotto è valido per:
- giovani fino a 26 anni
- adulti oltre i 65 anni 
- insegnanti in attività
- gruppi con prenotazione obbligatoria (minimo 10 persone - massimo 25 persone) 
- gruppi convenzionati
- giornalisti con tessera stampa (professionisti, praticanti, pubblicisti)
- forze dell'ordine e militari con tessera di riconoscimento

L'ingresso gratuito è valido per:
- bambini fino a 6 anni
- 1 accompagnatore per ogni gruppo prenotato
- 1 accompagnatore ogni 10 studenti
- disabile (accompagnatore gratuito)
- invalido (accompagnatore gratuito)
- guide turistiche Regione Lazio
- accompagnatori turistici Regione Lazio
- interpreti che accompagnano le guide
- possessori tessera ICOM e ICROM

E' possibile prenotare per i singoli il turno d'ingresso alla mostra (€ 1,50 escluso il costo del biglietto) ed accedere alla mostra dall'ingresso senza file

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-1766251320004963";
/* BannerTopBArch468x60 */
google_ad_slot = "9484607716";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p style="text-align: justify;">Le <a href="http://www.scuderiequirinale.it/mediacenter/FE/home.aspx" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.scuderiequirinale.it');" target="_blank">scuderie del Quirinale</a> ospiteranno - dal 20 febbraio al 13 giugno 2010 &#8211; la <strong>mostra &#8220;Caravaggio&#8221;</strong>, realizzata per celebrare il IV centenario della morte del genio lombardo. Un&#8217;occasione irripetibile per ammirare, in un unico percorso espositivo, gran parte delle opere dell&#8217;artista. Una severa indagine critica (ricorrendo a fonti letterarie e  materiale documentario) ha permesso l’esatta collocazione cronologica delle opere, inoltre, ha accertato la provenienza e la sistemazione originaria, così come quella successiva attraverso l&#8217;individuazione dei diversi passaggi di proprietà, di ogni tela.</p>
<p><span id="more-1449"></span>Le opere dell&#8217;artista provengono dai più importanti musei del mondo: il Bacco dagli Uffizi, Davide con la testa di Golia dalla Galleria Borghese, I musici dal Metropolitan, la Cena di Emmaus dalla National Gallery di Londra ma anche il Fanciullo con canestro di frutta custodito nella Galleria Borghese di Roma, il Bacco degli Uffizi di Firenze e la Canestra di frutta della Pinacoteca Ambrosiana di Milano che per la prima volta esce dalla sua sede.</p>
<p>Una grande mostra per uno dei più grandi artisti mai vissuti.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9uHgan3JVJw&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/9uHgan3JVJw&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-1766251320004963";
/* BannerTopBArch468x60 */
google_ad_slot = "9484607716";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/notizie/caravaggio-mostra-alle-scuderie-del-quirinale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I reperti di Scauri di Pantelleria in esposizione al Maschio Angioino di Napoli</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/notizie/i-reperti-di-scauri-di-pantelleria-in-esposizione-al-maschio-angioino-di-napoli/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/notizie/i-reperti-di-scauri-di-pantelleria-in-esposizione-al-maschio-angioino-di-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 13:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=1298</guid>
		<description><![CDATA[



Venerdi 22 gennaio 2010, alle 9.30, presso la sala Carlo V del Museo Civico di Castelnuovo – Maschio Angioino – a Napoli, si terrà la tavola rotonda inaugurale della Mostra sul lavoro di recupero fino alla musealizzazione del “Relitto sommerso della Baia di Scauri di Pantelleria”. L’esposizione si protrarrà fino al 24 febbraio 2010, lasciando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Venerdi 22 gennaio 2010, alle 9.30, presso la sala Carlo V del Museo Civico di Castelnuovo – Maschio Angioino – a Napoli, si terrà la tavola rotonda inaugurale della Mostra sul lavoro di recupero fino alla musealizzazione del “Relitto sommerso della Baia di Scauri di Pantelleria”. L’esposizione si protrarrà fino al 24 febbraio 2010, lasciando ai molti interessati la possibilità di visionare i risultati di un lavoro che, per la prima volta, si è svolto in maniera sinergica e integrata tra due regioni storicamente affini, la Sicilia – che ha consentito l’invio e lo studio dei suoi reperti, e la Campania, con Napoli, che li ha restaurati e messi in mostra.</p>
<p><span id="more-1298"></span>L’evento espositivo è stato fortemente voluto dall’ArchEOService di Napoli e dalla sua direttrice tecnica Paola Filardi, che ha ideato, promosso e sviluppato, il Corso di Aggiornamento in Diagnostica, Restauro e Musealizzazione dei reperti archeologici, in collaborazione con la Soprintendenza del Mare e con il Patrocinio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Parthenope” e del C.I.M.C.F. (Centro Interdipartimentale di Metodologie Chimico-Fisiche) dell’Università Federico II di Napoli.<br />
La preziosa collaborazione della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia ha consentito, nell’ambito del progetto, lo studio su parte dei reperti provenienti dal Relitto di Scauri di Pantelleria, consentendone il trasporto a Napoli per un più approfondito studio e una diagnosi adeguata e scrupolosa. Si è proceduto nell’analisi diagnostica fino a decidere di far convergere la ricerca canonica verso l’innovazione e la tecnologia, utilizzando i Sistemi Informativi Geografici (G.I.S), e i Sistemi Integrati di salvaguardia e valorizzazione in contesti subacquei (UWS – Underwater System Control) di ideazione partenopea ma che hanno trovato applicazione, in prima istanza, proprio in Sicilia. Scegliendo, in fine, di fornire ai corsisti anche il know how necessario per valutare le potenzialità di un bene artistico, architettonico e archeologico, consentendogli di acquisire le conoscenze di base utili alla gestione economica, strategica e operativa del sistema museale. Seguendo tutte quelle che sono le direttive del nuovo Codice dei Beni Culturali, introdotto dal Decreto Legislativo n. 42 del 22 Gennaio 2004, che spiega la necessità di una giusta promozione dei tesori artistici, architettonici e ambientali, del nostro Paese.<br />
Il momento conclusivo, dell’esperienza maturata dai giovani corsisti, è la mostra presso la Sala Carlo V del Maschio Angioino di Napoli, dal carattere sì spiccatamente scientifico, ma fruibile e interessante anche per i neofiti e i semplici appassionati di archeologia. Difatti, sempre seguendo la scia di innovazione tecnologica che caratterizza questa mostra, verrà attivato il sistema Bluzz, attraverso il quale sarà possibile ricevere sul proprio telefono cellulare, via sms o via bluetooth, una guida multimediale della mostra, contenente informazioni generali sull’evento, sugli orari di visita, sul percorso museale e sulla collezione esposta, con foto, schede descrittive, e videoclip.<br />
“L’entusiasmo dei corsisti – dichiara la direttrice di ArchEOService Paola Filardi – e la loro collaborazione attiva nell’allestimento della Mostra, è stata la risposta migliore ai molteplici obiettivi di questo laboratorio, che, ponendosi come vero e proprio “cantiere di sperimentazione”, si è fatto promotore di una nuova cultura del lavoro, basata esclusivamente sulle “collaborazioni integrate” scientifiche, tecnologiche e istituzionali, le uniche in grado di consentire al nostro inestimabile patrimonio culturale di diventare il volano della tanto attesa rinascita economica del nostro Paese.”<br />
“Sono ben lieto di ospitare presso gli spazi espositivi del Maschio Angioino la mostra ‘Il Relitto della Baia di Scauri di Pantelleria’ – conclude l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nicola Oddati – Questa iniziativa, infatti, è un incontro tra la tradizione e la società contemporanea, grazie alla collaborazione sinergica e multidisciplinare tra Enti e Istituzioni pubbliche e private. Un incontro reso senza dubbio possibile grazie alla figura dall’archeologo: una figura che, contrariamente a quanto l’immaginario collettivo identifica come un “mero scavatore”, si rivela essere un professionista altamente qualificato, in grado di istruire e guidare i “non addetti ai lavori” nei meandri della storia, alla scoperta del nostro passato e alla sua più corretta interpretazione. Una storia non più fatta di libri e vocaboli, ma di solide &#8211; anche se frammentarie &#8211; realtà.”</p>
<p>La Mostra ha avuto il patrocinio della Sopraintendenza del Mare, dell’Università Parthenope, dell’Università Federico II, dell’Università Suor Orsola Benincasa, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, della Regione Sicilia, del Comune di Pantelleria, del Museo Civico “Biagio Greco”, dell’ANA – l’Associazione Nazionale Archeologi. </p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/notizie/i-reperti-di-scauri-di-pantelleria-in-esposizione-al-maschio-angioino-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luxus. Piacere della vita nella Roma imperiale</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/notizie/luxus-piacere-della-vita-nella-roma-imperiale/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/notizie/luxus-piacere-della-vita-nella-roma-imperiale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 09:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione DNArt]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Torino]]></category>
		<category><![CDATA[profumi.]]></category>
		<category><![CDATA[Roma imperiale]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Trino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=1192</guid>
		<description><![CDATA[
A Torino, presso il Museo di Antichità, fino al 10 Gennaio è in corso la mostra &#8220;Luxus. Piacere della vita nella Roma Imperiale&#8221;.
L&#8217; esposizione, curata da Elena Fontanella per la Fondazione DNArt, propone un percorso in due nuclei: il &#8220;lusso della mente&#8221;, che racconta la passione per la letteratura, teatro, danza, musica, gioco, collezionismo, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>A Torino, presso il Museo di Antichità, <strong>fino al 10 Gennaio</strong> è in corso la mostra <strong><em>&#8220;Luxus. Piacere della vita nella Roma Imperiale&#8221;</em></strong>.</p>
<p>L&#8217; esposizione, curata da Elena Fontanella per la Fondazione DNArt, propone un percorso in due nuclei: il &#8220;lusso della mente&#8221;, che racconta la passione per la letteratura, teatro, danza, musica, gioco, collezionismo, e il &#8220;lusso del vivere&#8221;, attraverso il piacere effimero della vita quotidiana dalla cura del corpo alle acconciature, dalla gioielleria ai profumi, dal gusto della   della tavola alla cura dei giardini e del verde.</p>
<p><span id="more-1192"></span></p>
<p><strong>Info</strong>: tel. 011.5211106</p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/notizie/luxus-piacere-della-vita-nella-roma-imperiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il peso dell&#8217;Antichità. Pesi e misure del Friuli romano.</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/mostre/il-pesodellantichita-pesi-e-misure-del-friuli-romano/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/mostre/il-pesodellantichita-pesi-e-misure-del-friuli-romano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 09:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Casarsa]]></category>
		<category><![CDATA[misure]]></category>
		<category><![CDATA[Museo]]></category>
		<category><![CDATA[pesi]]></category>
		<category><![CDATA[S. Vito]]></category>
		<category><![CDATA[stadera]]></category>
		<category><![CDATA[Tagliamento; Villa di Sile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=1185</guid>
		<description><![CDATA[
Presso il Museo civico di S. Vito al Tagliamento (Pn) è visitabile, fino al 25 Febbraio 2010, la mostra &#8220;Il peso nell&#8217;Antichità. Pesi e misure del Friuli romano&#8220;.

Sono ricostruite diverse serie di valori ponderali di pesi per bilance a due piatti e un&#8217; ampia tipologia di contrappesi mobili da stadera. Gran parte dei reperti provengono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Presso il Museo civico di S. Vito al Tagliamento (Pn) è visitabile, fino al <strong>25 Febbraio 2010</strong>, la mostra <strong>&#8220;<em>Il peso nell&#8217;Antichità. Pesi e misure del Friuli romano</em>&#8220;</strong>.</p>
<p >
<p >Sono ricostruite diverse serie di valori ponderali di pesi per bilance a due piatti e un&#8217; ampia tipologia di contrappesi mobili da stadera. Gran parte dei reperti provengono dalla Villa di Sile (Casarsa), un insediamento produttivo attivo tra I e IV secolo d.C.</p>
<p><span id="more-1185"></span></p>
<p><strong>Info</strong>: tel. 0434. 833295</p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/mostre/il-pesodellantichita-pesi-e-misure-del-friuli-romano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La collezione Farnese: riallestimento e ampliamento del percorso espositivo</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/mostre/la-collezione-farnese-riallestimento-e-ampliamento-del-percorso-espositivo/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/mostre/la-collezione-farnese-riallestimento-e-ampliamento-del-percorso-espositivo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 13:21:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=1063</guid>
		<description><![CDATA[Riallestimento della Collezione Farnese al MANN
orario: Dalle 9 alle 19.30. Chiuso martedì
biglietti: 10 euro intero
6,75 euro ridotto
la mostra è inserita nel circuito Campania Artecard 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Nell’ambito del progetto di valorizzazione delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, già avviato con l’apertura della Collezione di Pittura Pompeiana e del riallestimento delle sculture provenienti dalla Villa dei Papiri di Ercolano, è stata presentata  al pubblico la <strong>Collezione Farnese riallestita e ampliata</strong> nel suo percorso espositivo.</p>
<p><span id="more-1063"></span>La grande raccolta storica di sculture antiche creata nel Rinascimento prima fu destinata ad abbellire il nascente Palazzo Farnese ed in seguito passò ai Borbone di Napoli. <strong>L’intera collezione è stata sistemata nelle sale del quadriportico orientale del Museo</strong>.  Il nuovo riordino espositivo è frutto di un lungo lavoro di studio e ricerca scientifica eseguito dalla Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli.</p>
<p>Il progetto, avviato da Stefano De Caro, è stato proseguito da Maria Luisa Nava e portato a compimento da Pietro Giovanni Guzzo e Mariarosaria Salvatore con Valeria Sampaolo. La cura scientifica è di Carlo Gasparri dell’Università di Napoli Federico II.</p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/mostre/la-collezione-farnese-riallestimento-e-ampliamento-del-percorso-espositivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Teatro Antico e le Maschere, al MANN di Napoli</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/mostre/il-teatro-antico-e-le-maschere-al-mann/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/mostre/il-teatro-antico-e-le-maschere-al-mann/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 09:09:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro antico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=858</guid>
		<description><![CDATA[MANN - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Piazza Museo Nazionale 19 (80135) 
+39 081440166 , +39 081440013 (fax) 
www.archeona.arti.beniculturali.it  
dal 25 giugno al 31 agosto 2009
orario: Dalle 9 alle 19.30. Chiuso martedì 
biglietti: 10 euro intero
6,75 euro ridotto
la mostra è inserita nel circuito Campania Artecard 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>In seguito al Napoli Teatro Festival Italia, la Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e la Regione Campania, Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, presentano al grande pubblico,  la Mostra <strong>&#8220;Il Teatro Antico e le Maschere&#8221;</strong>, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.</p>
<p><span id="more-858"></span></p>
<p>Il percorso espositivo è articolato in quattro sezioni: alle origini del teatro, il teatro romano e i suoi generi, il teatro popolare e i luoghi teatrali in Campania. La mostra vuole guidare il visitatore alla conoscenza del teatro antico, grazie soprattutto alla presentazione dei numerosi materiali &#8211; soprattutto di età romana &#8211; presenti nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.</p>
<p>Dal 25 giugno al 31 agosto 2009<br />
orario: Dalle 9 alle 19.30. Chiuso martedì</p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/mostre/il-teatro-antico-e-le-maschere-al-mann/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>EGITTO NASCOSTO. Collezioni e collezionisti dai musei piemontesi</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/notizie/egitto-nascosto-collezioni-e-collezionisti-dai-musei-piemontesi/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/notizie/egitto-nascosto-collezioni-e-collezionisti-dai-musei-piemontesi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 19:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[collezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=752</guid>
		<description><![CDATA[
Dal 21 marzo al 5 luglio 2009
Castello di Miradolo &#8211; Via Cordonata, 2   San Secondo di Pinerolo (To)
In mostra un&#8217;ampia selezione di reperti appartenenti a 15 musei piemontesi che conservano collezioni egizie provenienti dall’attività di celebri personaggi, appassionati viaggiatori, grandi studiosi, lungimiranti scienziati o anonimi mercanti e missionari.

Apertura dalle 9.30 alle 19.00. Chiuso il lunedì.
Dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Dal<strong> 21 marzo al 5 luglio 2009</strong></p>
<p><strong>Castello di Miradolo</strong> &#8211; Via Cordonata, 2   San Secondo di Pinerolo (To)</p>
<p>In mostra un&#8217;ampia selezione di reperti appartenenti a 15 musei piemontesi che conservano collezioni egizie provenienti dall’attività di celebri personaggi, appassionati viaggiatori, grandi studiosi, lungimiranti scienziati o anonimi mercanti e missionari.<br />
<span id="more-752"></span></p>
<p style="text-align: right;">Apertura dalle 9.30 alle 19.00. Chiuso il lunedì.</p>
<p style="text-align: right;">Dal <strong>18 aprile</strong> apertura serale giovedì e sabato fino alle 22.00.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>INFORMAZIONI</strong></p>
<p style="text-align: right;">+39 0121 376 545</p>
<p style="text-align: right;">www.fondazionecosso.it</p>
<p><!--adsense#banner_top--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/notizie/egitto-nascosto-collezioni-e-collezionisti-dai-musei-piemontesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostra del Libro Antico</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/mostre/mostra-del-libro-antico/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/mostre/mostra-del-libro-antico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 16:50:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri e Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[libri antichi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/?p=337</guid>
		<description><![CDATA[
Dal 13 al 15 marzo, presso il Palazzo della Permanente a Milano, si terrà la XX edizione della Mostra del Libro Antico, organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato.
Preziose rarità verranno presentate al pubblico da circa 50 espositori europei e americani, tra cui importanti librerie antiquarie, collezionisti e l&#8217;Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.

Tra i volumi di maggior pregio sono esposti capolavori dell&#8217;arte miniata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>Dal <strong>13 al 15 marzo</strong>, presso il <strong>Palazzo della Permanente a Milano</strong>, si terrà la <strong>XX edizione della Mostra del Libro Antico</strong>, organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato.</p>
<p>Preziose rarità verranno presentate al pubblico da circa <strong>50 espositori europei e americani</strong>, tra cui importanti librerie antiquarie, collezionisti e l&#8217;Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.</p>
<p><span id="more-337"></span></p>
<p>Tra i volumi di maggior pregio sono esposti capolavori dell&#8217;<strong>arte miniata rinascimentale</strong>, il primo indice ufficiale dei libri proibiti dalla Chiesa Cattolica, <strong>&#8220;Index librorum Prohibitorum&#8221;</strong>, pubblicato a Venezia nel 1564, a seguito del Concilio di Trento.</p>
<p>Tra gli esemplari in mostra, si potranno ammirare inoltre il manuale per inquisitori, <strong>&#8220;Malleus maleficatum&#8221;</strong>, edito a Colonia nel <strong>1494</strong>; la prima edizione illustrata del <strong>De Architettura di Vitruvio</strong>, stampato a Venezia nel <strong>1511</strong>; un <strong>manoscritto inedito</strong> di Rocco Brienza sulla storia del <strong>brigantaggio meridionale</strong> datato <strong>1861</strong>.</p>
<p>Grande rilievo è dato alla <strong>letteratura</strong> e alla <strong>poesia</strong> con <strong>incunaboli </strong>della fine del Quattrocento, <strong>libri miniati</strong> del Rinascimento, volumi illustrati e libri d&#8217;artista del Novecento.</p>
<p>Di notevole importanza sono la prima edizione illustrata, in lingua spagnola, del <strong>Don Quixote di Miguel de Cervantes</strong> e varie edizioni cinquecentesche della <strong>Divina Commedia di Dante Alighieri</strong>.</p>
<p>Non mancano volumi di carattere scientifico, riguardanti l&#8217;<strong>astronomia</strong>, la <strong>botanica</strong>, l&#8217;<strong>anatomia</strong>.</p>
<p>Per maggiori informazioni visitate il <a href="http://www.mostradellibroantico.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.mostradellibroantico.it');" target="_blank">sito ufficiale</a> della mostra.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/mostre/mostra-del-libro-antico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto. Tesori sommersi. Mostra itinerante a Torino</title>
		<link>http://www.blogarcheologia.it/mostre/egitto-tesori-sommersi-mostra-itinerante-a-torino/</link>
		<comments>http://www.blogarcheologia.it/mostre/egitto-tesori-sommersi-mostra-itinerante-a-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 17:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogarcheologia.it/notizie/egitto-tesori-sommersi-mostra-itinerante-a-torino/</guid>
		<description><![CDATA[
E&#8217; stata inaugurata a Torino il 7 febbraio una mostra itinerante dal titolo &#8220;Egitto. Tesori sommersi&#8221;. La mostra è ospitata nei nuovi spazi espositivi delle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria di Torino dove sarà possibile visitarla fino al 31 maggio 2009. 
Si tratta dell&#8217;unica tappa italiana per questo evento che offre la possibilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#banner_top--></p>
<p>E&#8217; stata inaugurata a Torino il 7 febbraio una mostra itinerante dal titolo <strong>&#8220;Egitto. Tesori sommersi&#8221;</strong>. La mostra è ospitata nei nuovi spazi espositivi delle <strong>Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria di Torino</strong> dove sarà possibile visitarla <strong>fino al 31 maggio 2009</strong>. </p>
<p>Si tratta dell&#8217;unica tappa italiana per questo evento che offre la possibilità di vedere oltre <strong>500 reperti archeologici</strong> ritrovati nelle città del Delta del Nilo, <strong>Alessandria</strong>, <strong>Heracleion </strong>e <strong>Canopo</strong>, che nel primo periodo dell&#8217;epoca cristiana furono sommerse da 6 metri di acqua. </p>
<p>Particolarmente difficili sono state le ricerche che hanno beneficiato dell&#8217;ausilio di una sofisticata tecnologia geofisica, le indagini sono state dirette da Franck Goddio che ha curato anche la mostra itinerante.<br />
I reperti coprono un arco cronologico che va dal 700 a.C. all&#8217;800 d.C., offrendo così testimonianze dei rapporti che l&#8217;Egitto ebbe con Greci, Romani e Bizantini. </p>
<p>L&#8217;esposizione è concepita come un evento inserito in un&#8217;intressante cornice nella quale troviamo l&#8217;allestimento curato da Robert Wilson, con musiche e ambientazione sonora di Laurie Anderson. </p>
<p>Fonte: <a href="http://www.fondazionearte.it/egittotesorisommersi/index.php" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.fondazionearte.it');">http://www.fondazionearte.it/egittotesorisommersi/index.php</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogarcheologia.it/mostre/egitto-tesori-sommersi-mostra-itinerante-a-torino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
