Salerno: Il sindaco affida ad Adriano La Regina le ricerche archeologiche
ottobre 2nd, 2009 | by Benedetto |
Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha affidato la direzione delle ricerche archeologiche da condurre nel centro di Salerno al Prof. Adriano La Regina.
Probabilmente non ce ne sarebbe bisogno, ma brevemente è utile ricordare che il Prof. La Regina è tutt’ora docente di Etruscologia e Antichità italiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Gli incarichi che attualmente ricopre sono quelli di presidente dell’Istituto nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, presidente del Parco regionale dell’Appia Antica dal 2007 e presidente dell’associazione internazionale di Archeologia Classica.
In precedenza ha diretto la Soprintendenza di Roma dal 1976 al 2004. Quindi, nel mondo archeologico il Prof. La Regina è sicuramente conosciutissimo.
E il suo curriculum ha offerto una garanzia a cui il primo cittadino di Salerno non ha voluto rinunciare, e con un affidamento accompagnato anche da qualche esteso proclama, ha dichiarato che «Salerno punta sempre all’eccellenza».
Le ricerche saranno condotte nell’area di Palazzo Fruscione e San Pietro a Corte, dove precedenti indagini hanno registrato la presenza di attestazioni di diverse epoche: romana, bizanrina e longobarda.
Al termine del progetto la struttura di Palazzo Fruscione verrà destinata ad accogliere uffici della Soprintendenza, una grande sala per conferenze e manifestazioni culturali, postazioni per internet, aule di sostegno ed una biblioteca.
Chissà cosa ne pensano gli studenti e soprattutto i professori dell’Ateneo salernitano che pure può vantare la presenza di ottimi archeologici tra le sue fila?
fonte: corrieredelmezzogiorno.it articolo di Angela Cappetta
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2 Responses to “Salerno: Il sindaco affida ad Adriano La Regina le ricerche archeologiche”
By Piero Iannelli on ott 3, 2009 | Reply
Cosa ne pensano gli Studenti, e i Professori Salernitani, non posso saperlo.
Di certo qui a Roma in tanti stiamo festeggiando!
Augurandoci che i lavori siano lunghi, quanto la sua presenza a Salerno indispensabile.
E vorrei spiegarvene il motivo, snocciolandovi un curriculum, poco noto, ma sicuramente illuminante.
E’ lo stesso Adriano La Regina che “abita” ( A quanto detto da Francesco Giro) da 4 anni “ABUSIVAMENTE” al museo PALATINO pagando BEN 500 euro per APPENA 130 metri quadri.
Ma l’interrogazione parlamentare del Sen. Vallone chiarisce meglio di chi parliamo :
Protocollo n. 31074, il Soprintendente— Adriano La Regina
…. durante il lasso di tempo intercorrente tra il 10 ed il 26 ottobre 2002: “…saranno effettuati sopralluoghi da parte dei tecnici della Soprintendenza CHE ACCOMPAGNERANNO LE DITTE INVITATE ALLA GARA D’APPALTO PER I LAVORI DI CUI SOPRA”;
In una seconda missiva SEMPRE datata 10 ottobre 2002, protocollo n. 31085, la responsabile del procedimento, –Rita Paris, scriveva:
“A SEGUITO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO CON L’IMPRESA “ISARM” …SI COMUNICA CHE IL 14.10.02 avverrà la consegna dei lavori sul posto per interventi urgenti presso la dependance della proprietà. ..
Nella stessa giornata..
LA GARA è STATA “AGGIUDICATA” e vinta ?
S T R A N I S S I M O !
In linea perfetta con quanto successivamente vedo riguardo gli appalti e le “URGENZE” :
“Troppi incarichi a Zetema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
………PASTICCI di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
… “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
Appalti di cui uno dei recenti contestati di SOLO 32 MILIONI DI EURO
Adriano La Regina si dimette, prontamente, e si presenta come capolista dell’ ”ULIVO”.
Risultato: Dopo due mesi alle “elezioni” ovviamente ci sono i risultati:
“La sfida prosegue ma non in consiglio” ..Forte la DELUSIONE per Adriano la Regina, l’ ex soprintendente ai Beni Architettonici, chiamato al vertice della lista per l’ Ulivo, è arrivato quinto dei non eletti con poco più di 2.500 voti. (31 maggio 2006) – Corriere della Sera
Passano due anni: “Zetema nel mirino”
..E’ il prototipo della società in house – fra le circa ottanta controllate dal Comune – è Zetema. Una srl duramente colpita un anno fa anche da una sentenza dal Consiglio di Stato per aver direttamente svolto in passato lavori di restauro sottraendoli al mercato delle imprese e dei professionisti, senza vincere nessuna gara. ..Se la Zetema del passato, presieduta dall’ex Sovrintendente ADRIANO LA REGINA è stata l’emblema della occupazione da parte pubblica del mercato del restauro…
Sole 24 Ore. 30/04/2008
Si inaugura l’archivio “Cederna”, presente ovviamente Adriano La Regina, Rita Paris (curatrice dello stesso), presente anche Stefano De Caro.
Accumunato con La Regina e con Rita Paris dall’articolo che fedelmente riporto.
IL MATTINO (18/01/2008) CAMPANIA – Tra i dodici indagati Enrico Guglielmo e Stefano De Caro. Nel mirino dei pm i restauri di Albergo dei Poveri e Castello di Baia.. accusato di Associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e alla corruzione lo troviamo dopo 10 mesi alla inaugurazione dell’archivio Cederna. Nulla da eccepire, è innocente fino a prova contraria.
Ecco a voi, in sintesi l’archivio Cederna di 20 metri lineari, a quanto credo di almeno 4000 milioni, inaugurato da “somme autorità” dagli appalti non proprio limpidi, visti i titoli dei giornali.
Ma, come non menzionare :
F E D E R P A R C H I L A Z I O!
Mercoledì 17 dicembre, 2008 presso la sede del Parco regionale dell’Appia Antica, l’assemblea costitutiva del coordinamento laziale dell’associazione! CHI CI TROVIAMO?
IL PRESIDENTE della Federparchi MATTEO FUSILLI!
Lo stesso MATTEO FUSILLI di cui La procura ha chiesto il rinvio a giudizio, ha predisposto un sequestro di beni da 200.000 euro nei suoi confronti, e la sospensione dai pubblici uffici.
Insieme a La Regina, Rita Paris, De Caro, ecco Fusilli!
“Pares cum paribus facillime congregantur”: I simili si accompagnano molto più facilmente con i loro simili.(Cicerone)
Ancora a via dell’ Almone si sente la puzza di 1200 macchine in fiamme, e ci si prodiga tanto per il “grande abuso” di un parcheggio di un ristorante, ma non contenti di togliere il pericolosissimo “nido d’ape” e la sabbia per non stare nel fango, si provvede ad ararlo, così da mettere in croce chi malgrado loro ancora lavora, senza rischiare di prendere tre stipendi come il “geometra” SCERIFFO” Massimo Miglio allontanato fra le polemiche sempre sterili del “PD”.
Da vari articoli leggo : “Bisogna ritirare tutte le “LICENZE COMMERCIALI” in tutto il parco, le telecamere per controllare le targhe, per sapere chi entra e chi esce, e da dove entra e da dove esce, e serve la Ztl ” ripetono da anni Rita Paris, Adriano La Regina e Alma Rossi, ecco perchè “arare” il parcheggio, per far chiudere il ristorante in altro modo.
Questa non è tutela, è “LOTTA POLITICA” fra il Comune di centro-destra la Regione, ma a farne le spese sono i cittadini, schiacciati per i “pavoneggiamenti”!
Parcheggio tanto pericoloso e invasivo che è stato smantellato in un solo giorno?
Il secondo per “ARARLO”? E si può arare in una area sotto vincoli “archeologici”?
Solo se serve a rovinare una azienda! E questa aratura non è un manifesto abuso di potere?
Chi vi autorizza ad arare contro la volontà del proprietario?
Perchè non arate allora tutti i terreni “privati”? Sono il 95% della superficie del Parco.
Proponete di chiudete i ristoranti e in bilancio leggo il programma degli “ECOALBERGHI”?
La Regina combatteva gli aspetti “aziendalistici” chiamava il Parco “CARROZZONE” quando era alla Soprintendenza e poi ne diventa il PRESIDENTE e leggo che si parla di “CLIENTI” negli “eco alberghi” proposti nei bilanci del PARCO ?
Chiudete i vivai privati e stanziate 413’000 euro per il “VOSTRO” per piante autoctone?
Ma chi paga questa ultima delirante “ARATURA” del parcheggio?
Aratura motivata con il ripristino, perchè le “macchine parcheggiate” avrebbero compromesso i reperti archeologici fino a 80 cm, pertanto ci passiamo sopra con un TRATTORE E ARIAMO!
Uno “statalismo” di ipocrisie, di deliri burocratici, di leggi retroattive, incomprensibili e folli se non inquadrate sotto una unica “direttiva”: Punire la proprietà “PRIVATA” la famosa “RENDITA” .
La Paris mi sembra sia stata chiara il 17 giugno 2008 : “Siamo stanchi dei continui attacchi dei “gangster dell´Appia Antica”, come li chiamava Antonio Cederna. E’ ORA CHE IL COMUNE BLOCCHI QUALSIASI TIPO DI LICENZE COMMERCIALI ALL’INTERNO DEL PARCO».
Aggiungendo sempre RITA PARIS in altri articoli :
IL BLOCCO DI QUALSIASI TIPO DI SANATORIA, RESPINGENDO OGNI TIPO DI RICHIESTA (FOSSE ANCHE RIPARARE UN TETTO?), LA STESSA PARIS AUSPICA UN FERREO CONTROLLO E REPRESSIONE!, PARLANDO DI TRAFFICO ASFISSIANTE NEL SUO PARCO E’ FAVOREVOLE ALLA CHIUSURA! ABBATTIMENTO DI RISTORANTI, ESPROPRI DI CONCESSIONARIE, (SON PROPRIO DAVANTI LA SEDE DEL PARCO STRANO QUESTO ACCANIMENTO VERO? Vogliono forse allargare la sede?
MASSIMA ATTENZIONE ALL’ACCAPARRAMENTO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI IN VENDITA.
Servono forse altri “ALLOGGI DI SERVIZIO”?
Per i vari Direttori delle innumerevoli Sovrintendenze? Come La Regina a 500 euro al Palatino?
Ecco cosa mi scrive Adriano La Regina: “..la sanatoria rilasciata dal comune priva del parere della stessa Soprintendenza è nulla poiché “sussiste in relazione all’esistenza del vincolo al momento in cui deve essere valutata la domanda di sanatoria a prescindere dall’epoca di introduzione del vincolo”circolare del 27.9.1999… ecc.”
In sintesi chi ha fatto domanda di sanatoria deve rispettare leggi successive, ma anche nel diritto penale la retroattività è follia, quanto anticostituzionale. Ogni licenza dovrebbe essere rivisitata.
E’ come se domani ci proponessimo di punire un nostro figlio, perché oggi, alle ore 12, “decidiamo”che ieri doveva fare qualcosa, che non sapeva di dover fare. Ma non puniremo nostra figlia, che ieri ha fatto la stessa identica cosa, ma che abbiamo perdonato alle 11.45 di oggi. FANTA-giustizia?
Qui al tempo non era parco, e il Comune poteva rilasciare licenza edilizia senza il parere della Soprintendenza, pertanto le cause che Parco e Soprintendenza perdono senza soluzione di continuità, sono infulcrate su questo “PRINCIPIO” cardine del diritto.
Chi ha chiesto la sanatoria nel 1985, deve rispettare le leggi dell’epoca, e non è colpevole se il Comune impiega 15 anni a dare un parere. E un giorno se si è “AMICI DEGLI AMICI”!
Ci sarebbe un atto di «UMANITA’» dietro le “concessioni lampo” rilasciate dall’Ufficio condono edilizio capitolino, al procuratore speciale della società Goallars srl, Valerio Veltroni.. (Il Tempo.it 09/08/2008) Valerio il fratello maggiore del più noto Walter Veltroni. Concessioni lampo?
Ma Adriano La Regina e Rita Paris, continuano indefessi a fare cause, perdendole e pagando finanche le spese legali, certamente non soldi loro, soldi nostri, “immolati, a mio avviso, per la “pubblicità” della tutela”.
Ecco cosa scrive CAMILLONI.” SENTENZA CASSAZIONE SU ABUSI PARCO APPIA SIA DI MONITO” ..molti cittadini si vedono non autorizzare dai Parchi non solo le ricostruzioni di immobili fatiscenti, gia’ in possesso di regolare concessione edilizia in sanatoria, ma addirittura anche le ricostruzioni edilizie..”
Ma chi sono questi nuovi paladini, del bene comune?
Alemanno rimuove Miglio, lo sceriffo degli abusi edilizi
..“E’ anomalo -spiega Alemanno- mantenere presso il gabinetto una funzione propria di un dipartimento. E’ illegale mantenere il dipendente come il Geometra Miglio, presso gli uffici comunali, triplicandogli oltretutto lo stipendio..”
Decisamente meno diplomatico Enrico Cavallari, assessore al Personale del Comune: “Era un abusivo che si occupava di abusivismo”. 7/11/2008 La Repubblica
Caro “SCERIFFO” Lasci perdere i “parcheggi” tanto “invasivi”, le “verande”, chiariamo questo:
Dall’inchiesta di “report” , PAOLO MONDANI :
Chi deve ringraziare di quella diciamo cosi…?
ANTONIO PULCINI – COSTRUTTORE
Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??
…..Antonio Pulcini chiede al Comune di Roma la concessione in sanatoria. …Il piano regolatore non prevedeva case in questo luogo, quindi Pulcini non avrebbe potuto ottenere il condono.
PAULA DE JESUS : -Nel 2003 finalmente però l’ufficio anti abusivismo del Comune di Roma, SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , REGALA UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!
E bravo a Walter! Ma che bella tutela di verande, di “BENE COMUNE” di “fratellanza”.
Caro “sceriffo” allora occupiamoci del “BENE COMUNE”!
“TEMPO” del 18/12/2008 “appalti, bufera a Napoli”
Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni: 80mila euro per ogni chilometro di asfalto sulle arterie della Capitale, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.
800 chilometri, per un corrispettivo di 720 MILIONI DI EURO!
Legga l’articolo di Repubblica “Appalto Romeo, il Tar aveva ragione” del (22 /12/ 2008).
I conti sono molto semplici (720:15 uguale a 48) 720 – 48 uguale a 672 milioni di euro ““?””Rutelli al riguardo dichiarerà :
“Aggiudicazione che – a mio parere – è stata una pagina amministrativa INECCEPIBILE”.
Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali:
«L’immobiliarista era la voce del leader» (Corriere del mezzogiorno 27/2/ 2009)
Genchi parlava di “carbone bagnato” Riguardo Rutelli, a cosa si riferiva?
Di Andrea Catarci (presidente della XI circoscrizione nel Parco dell’Appia) vedo un recentissimo articolo: ROM TRASFERITI ALL’ EX FIERA ABBANDONATI DAL COMUNE-..”Ora i Rom dell’ex Fiera di Roma, sradicati a forza da una comunita’ in cui erano integrati e accettati, vengono trasformati in ‘figli di nessuno’, in nome di un concetto di legalita’, che sa sempre di piu’ di perbenismo e FEROCIA SOCIALE ”, conclude il presidente del Municipio Roma XI Andrea Catarci. Libero8/9/2009
Catarci la “ferocia sociale” la vedo in questo altro articolo, lo ha letto? – I no “global” occupano case e poi le affittano in nero… Sfruttati, minacciati e, assicura qualcuno, picchiati. Con la benedizione di una parte dell’estrema sinistra. 11 set 2009. Libero News
La vuol vedere caro Andrea Catarci la “ferocia sociale”? Quella vera, burocratica mascherata da “tutela” del “bene comune”?
Un chiaro esempio DELLA “TUTELANTE” Soprintendenza Archeologica DI RITA PARIS:
STATUTO sempre del Parco. Leggo:art. 2 attività e finalità.
E ) …salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici, paesaggistici e delle attività AGROSILVO-PASTORALI e tradizionali
Infatti per coerenza scacciano via FERNANDO.
ERA UN PASTORE VERO, NON FOTOGRAFICO Viveva nel Parco! Poi finalmente è arrivata la Rita Paris e la sua “TUTELA”, e ce ne siamo liberati.
RITA PARIS dichiara : “…Dopo una prima ripulitura, mentre ancora nel luogo insiste la presenza di un pastore con le sue “BESTIE”…” (10 maggio 2006) – Corriere della Sera
E un successivo articolo in cui sempre Rita Paris 28.11.2007 : “Abbiamo sporto immediatamente denuncia. E denunciato ancora una volta come in questo sito.., un pastore continui a portare il suo gregge e i suoi cani”.
Finalmente “Fernando”, perché io conoscevo Fernando!
E’ stato cacciato via con le sue pecore vere, i suoi cani VERI! Non giocava Fernando!
Fernando viveva, lavorava! Era un pezzo di “vivere vero” e cosa fanno i “TUTELANTI”?
Lo scacciano e costruiscono LO “STRAZZO FINTO” SU RICOSTRUZIONI FOTOGRAFICHE?
LEGGETEVI dal sito del Parco dell’Appia :
NUOVI ALLESTIMENTI PER L’AREA DIDATTICA DELLO STAZZO DEL PASTORE
Ho un “proiettile” nella posta.
Chi devo ringraziare di questo consiglio?
Brucia quanto scrivo? Io scrivo di cose reali, provate, documentate, e nessuno potrà negare le evidenze, portatemi in tribunale per diffamazione, vengo con foto, filmati, un archivio di 3500 pagine, ve la faccio io da solo la tutela del Parco.
Con le follie, lo “strazzo” finto, gli ecoalberghi, 243 miliardi spesi DOVE SONO ?
Questo leggo dal bilancio del Parco – -700.000 per il casale Galli?
- – IL PATRIMONIO IDROGRAFICO CI COSTA 800. 000 EURINI?
- – Il restauro dell’ casale della PROPRIETA’CAPPELLI APPENA 516MILA?
- -ALLESTIMENTI MUSEALI NEI CASALI: 7 7 4 , 6 8 5 e TRENTACINQUE CENTESIMI!
- – Strutture turistiche di accesso al parco. (SARANNO PONTI D’ORO?) un milione e 28mila
124euro e SESSANT (UNO) CENTESIMI. ( l’ultimo centesimo posso metterlo io? )
- -Appena 335 MILA e spicci per i sentieri ciclopedonali, una miseria. . .
SI MA…- -ALTRI 600MILA per un altro sentiero.
Si stà sollevando un coperchio, ora ci saranno conseguenze, da chi abita nel parco, non una sola voce di plauso, il “popolo” può essere ingannato, ma non a lungo, non per sempre. Ci sono i nodi, e io sono il “PETTINE”
Mi auguro solo che chi verrà licenziato, dal ristorante senza parcheggio,“ARATO” per preservare i reperti, sia di “sinistra” membro di associazioni come “italia nostra”, “legambiente” e “wwf” e “torto collo” gradisca questa scellerata tutela, degli sfasci in fiamme nei parchi, delle consulenze.
Sia felice dei (tre DI NUMERO) falchetti inanellati al Parco dei Castelli Romani, per 50’000 euro.
Del suo relativo sito internet a 23000 euro. Del suo progetto “IL PARCO EDUCA E PRODUCE” a 1 milione di EURO! Della sua relativa barca “ELETTRICA”, che và ormai da 5 mesi esclusivamente a “BENZINA”, di notte, senza salvagenti, senza luci, senza rilasciare ricevuta fiscale ai “ CLIENTI ”.
Barca che attracca su un pontile ben solido e auto-autorizzato, a fronte dei tanti rimossi per impatto ambientale! Quella barca porta 24 persone alla volta, la facciamo una passeggiata?. O prima ci devono scappare i morti? Qualsiasi problema, e quella barca diventa una tragedia.
E nel sito del parco leggo che a Nemi non si può andare in canoa, perché si disturbano i pescetti? E che le barche autorizzate devono avere un salvagente per ogni persona imbarcata.
Vi servono foto o video della barca ELETTRICA?.
Di intere escursioni a “benzina”? Di chi era presente?
Del Direttore del Parco? Del Presidente a bordo della barca ELETTRICA? Con un bel motore “SELVA” fuoribordo. Tutto documentato, li volete i filmati? Venite da me, portatevi lo Sceriffo, un bel maresciallo della Finanza, e vi aiuto io a fare la “tutela” del “BENE COMUNE” .
A ponza si sequestrano i pontili per motivi “ambientali” ma ancora oggi a mare! Sono anni che si versa gasolio a mare (fin dal 2002) e nessuno dice nulla?
Perché il “wwf” pochi giorni prima dei sequestri si scaglia contro i pontili (galleggianti) abusivi, tanto impattanti per l’ambiente, e non trovo accenno al gasolio?
Ben più importante sequestrare i pontili? Ma che strana tutela!
IPOCRISIA! Per creare DANNI, per pubblicità alle varie associazioni ambientaliste, apparentemente apartitiche ma “tutte” mi sembra legate strettamente a sinistra. O sbaglio ?
Leggo nel sito ufficiale:
“LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA”
Di cui i vari Presidenti “DEPOLITICIZZATI” :
Vittorio Cogliati Dezza, dichiara:“Un via libera al nucleare all’insegna della militarizzazione e della monetizzazione del rischio, il peggior via libera possibile per una scelta che guarda al passato”
Chicco Testa, “P.C.I”, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente “Margherita”.
Laura Conti (1921-1993) “P.C.I”, Roberto Della Seta, “PD”, Francesco Ferrante, Margherita, capogruppo dell’Ulivo .
Tornando al Parco dell’Appia, Rita Paris è stata oggetto di tentata corruzione?
Nell’articolo: Appia, la villa-scempio degli 007”
Rita paris ha dichiarato “E c’è chi ha provato – senza ovviamente riuscirci – a corrompermi”. la Repubblica, 30/8/ 2008.
Sono accuse gravissime, e sono rivolte, a mio modesto avviso a chi nell’articolo è citato.
A queste accuse è seguita una formale denuncia (obbligatoria in questi casi) da parte di Rita Paris?
Perché nella fattispecie, se si getta fango su un nome, distruggendone la reputazione, non “PROVANDO” quanto affermato, si incorre nella “DIFFAMAZIONE”!
Quindi mi auguro si chiarisca, se è stata oggetto di “tentata corruzione” e da parte di chi.
Io non mi sognerei mai di dire che “TUTELANTI” chiedono soldi per “consigliate” “consulenze”, dovrei avere delle prove.
Ma questo non è “ASSOLUTAMENTE” accaduto, infatti non ho le “PROVE”!
Posso solo dire che la SOPRINTENDENZA lascia bigliettini scritti a penna con un cellulare da chiamare, questo posso provarlo, e questo non è reato, credo sia normale che la SOPRINTENDENZA lasci bigliettini scritti a penna, con un cellulare da chiamare.
Credo sia la procedura più normale, chiara, direbbe Rutelli :
“ pagina amministrativa ineccepibile”.
Posso dire che tre Guardiaparco sono entrati senza mandato nella mia proprità, minacciando di sequestrare l’area se non avessi ottemperato al loro abuso, e nella denuncia hanno scritto il FALSO! Un falso ridicolo, un delirio di potere!
Denuncia sottoscritta da Guido Cubeddu, questo lo posso dire, perché ho le prove.
Ho una denuncia in cui si dichiara consapevolmente e spudoratamente il “FALSO”!
Qualcuno dovrà rispondere di falso in atto pubblico, di violazione di proprietà privata, ci sono situazioni paradossali.
Cubeddu Capo Guardiaparco, è stato molto chiaro: “appena possibile butteremo giù la casa della “putt…”
Ma io vorrei farvi notare che prima di essere una “PROSTITUTA”, quella donna ha un NOME, e ha regolarmente acquistato il terreno, e su quel terreno era già presente una baracca, dal 1970, tanto è che ha regolarmente l’allaccio della luce, cosa ormai impossibile, ottenere.
Vorrei dirvi che oltre ad avere un nome quella donna ha una figlia,
e quella figlia ha solo sua madre!
E lei è più madre di tutte le madri! Perché non ha abbandonato sua figlia!
Sua figlia ha un grave handicap, e ha SOLO SUA MADRE!
Vorrei dirvi che quella donna ha la sua dignità, e non chiede che di poter sopravvivere!
Per la vostra lucida e unitaria politica e chiari intendimenti vi ringraziamo!
Vi ringrazia anche la “prostituta” a cui voi vorreste tanto far pagare la vostra FALSA moralità buttando giù la sua baracca ma per lei CASA, e vi ringrazia sua figlia disabile.
E vi ringraziano anche loro perché leggendo quanto scrivo ora sa che non è sola, perché sa ora il mio n. di cellulare. Sà che se verrete potrà chiamarmi! E vi resterà difficile radere al suolo tutto, non minaccio nessuno, semplicemente chiamo GIORNALISTI A COMMENTARE LA TUTELA!
Mi basterà fotografarle il viso, mentre la ruspa gli rade al suolo la sua “casa”.
E poi con quella foto e una descrizione di quanto accaduto vado nei vostri “centri sociali” di “SINISTRA” e VADO nei circoli di “AN”, passo la vita a portare quella foto.
Unico scopo, farla vedere a TUTTI! Vado nelle sedi degli ultras, vado dalle azioni cattoliche, con quella foto e i suoi occhi vado a chiedere udienza dal Papa, dai Cardinali e poi?
Poi ve li porto in SEDE! Tutti a complimentarsi della VOSTRA TUTELA!
Ora quella donna sà che un uomo la rispetta e la onora. Perché MADRE VERA!
Sa che se buttano giù la sua baracca e per lei casa, la mia casa è aperta per lei, e per sua figlia.
Ore e ore al tavolino di RITA PARIS a difendere il BENE COMUNE?
A difendersi da accuse che gettavano ombre sull’operato eccelso?
VERGOGNA! RITA PARIS! VERGOGNA! ADRIANO LA REGINA!
Vergogna che provo io per voi, VERGOGNA che provano tutti!
Dignità! COMPRENDETE IL SIGNIFICATO PROFONDO DELLA PAROLA?
Vende il suo corpo? Volete buttare giù la sua baracca per GLORIFICARVI?
Voi con le vostre “TUTINE” verdi!
SCAGLIATE LA PRIMA PIETRA? LA DENUNCIA PENALE?
ABUSO AMBIENTALE? E IN NOME DI COSA?
Sua figlia disabile la porterete dove? In un adeguato “centro sociale”?
Quella sua baracca non dà fastidio a nessuno, invisibile dall’esterno, sperduta fra le macerie di un parco infame! Dove le ville “VERE” non si toccano, si arano i parcheggi, e si gioca a fare la “tutela” con 4 mattoni di Gaucci, lasciando gli sfasci in fiamme.
Avete già scacciato Fernando! Ero impreparato, volavo col mio parapendio, costruivo motociclette, ci attraversavo il Sahara, facevo subacquea. Fernando non l’ho potuto salvare, ma lei si.
ORA BASTA! Basta perché non ne possiamo più! IO NON NE POSSO PIU’!
Volete distruggere il canile abusivo?
E voi avete parlato con la donna che lo gestisce? Sapete che anche lei ha un nome?
Sapete che lo fa con amore? Con una dedizione assoluta!
OGNI CANE HA UNA SUA CAREZZA!
Parlateci, scoprirete che si suiciderà, quando finalmente riuscirete a BONIFICARE l’area,sarà vero?
VOLETE SCOPRIRLO? VOI CHE PASSATE ORE AL TAVOLINO DIETRO LE CARTE?
VOI DIRETTORI GENERALI IN AUTO BLU’
A VENTIMILA EURO AL MESE? A 300’000 euro all’anno!
Al di là delle carte bollate e dei “VOSTRI” vincoli, questa donna accudisce questi poveri trovatelli!
Da quando c’è lei non ci son più cani randagi in giro!
Questo è un dato di fatto! INCONTROVERTIBILE!
E ben conosciamo purtroppo i risvolti tragici che provocano branchi di cani inselvatichiti.
Allora non sarebbe più semplice, invece di appendere “INUTILI” sigilli, aiutarla?
Dandogli la possibilità di esistere, di fare con DIRITTO e con le giuste norme quanto già fa!
Come si fanno gli eco-alberghi si ristrutturano casali! I DOCUMENTI PROGRAMMATICI!
LE PIATTAFORME DI LAVORO, I CONSIGLI DI ISTITUTO! I programmi di cosa?
MILIARDI IN FIAMME! E non riusciamo a far un canile a costo zero peraltro?
900”000 euro per pubblicizzare la ( FINTA visto Report ) raccolta differenziata e non possiamo fare uno scolo per un canile? Dobbiamo schiacciare chi non chiede ma DA’ qualcosa a noi tutti!
SCENDETE DAI PIEDISTALLI DORATI! Delle sterili delibere!
I sentieri, il ciclocros DI VEIO a MILIONI DI EURO?
Questo il vostro di “sinistra” OBIETTIVO!
Ma Rita Paris grande fautrice della tutela archeologica, è al tavolino, tante carte, e a questo punto credo siano TROPPE queste CARTE!
TROPPI ABUSI, tanti GANGSTER di CEDERNA da REPRIMERE!
Lo stesso maneggio che Rita Paris e compagnia denunciano!
DENUNCIATI! In onore di “CEDERNA”?
Stavano riparando il tetto, tegole rotte.
Ora con un bel telo di plastica al posto del tetto
ABUSO! DENUNCIA PENALE!
SEQUESTRO sigilli!
Non avevano chiesto il parere alla Soprintendenza archeologica di Rita Paris !
Così dopo mesi avrebbero avuto finalmente il SUO FAMOSO parere “NEGATIVO”
Innescando un delirio di carte, di sopralluoghi di inquisizione! Di REPRESSIONE!
Ci siamo passati tutti da questi suoi “SEMPRE” negativi“PARERI”
Siamo tutti felici, e felici dovete esserlo tutti perché fortunatamente è passato ALDO CELLINI !
E’ entrato di nascosto, la porta come sempre era aperta, ha fotografato! IL REATO! L’ ABUSO DI TEGOLE NUOVE!
HA ASPETTATO Aldo Cellini!
Ha denunciato!
BRAVO!
Tutto regolare, grazie Soprintendenza, grazie Ente parco, grazie Rita Paris, che nello stesso giorno dichiara vinta una gara d’appalto, alla ditta “ISARM”quando nei successivi giorni si sarebbero accompagnate le ditte a prendere visione dei lavori, come scritto da Adriano La Regina.
Grazie Adriano La Regina, esperto dei Sanniti, ( Capolista osannato ma non eletto dell“ULIVO”), che abita al museo Palatino, da quattro anni senza averne diritto, per 500 euro al mese, intento in perniciosi lavori di “FALEGNAMERIA” fatti in “ECONOMIA” grazie alla “taske force” CI SENTIAMO TUTELATI!
Ci siamo salvati da un terribile abuso!
Un mio particolare plauso, per l’attenzione per la razionale tutela, mentre brucia uno sfascio di 1200 macchine, mentre si costruiscono gli eco alberghi, mentre si musualizzano le sedi, questi criminali incalliti SI riparavano il tetto! SENZA CHIEDERE IL BENESTARE!
Il “NULLA OSTA” Senza il “PERMESSO”! SONO GANGSTER da reprimere!
E se ancora le varie strade in terra battuta son percorribili, immagino, bisogna solo ringraziare i proprietari dei camion che le riparano!
Peraltro di nascosto “ALLE FORZE COSTITUITE” visto che sarebbero “PERSEGUIBILI”!
NEL PARCO E’ VIETATO “TUTTO”! Per un gazebo in tela, serve il (NULLA OSTA) da rinnovare ogni 6 mesi. Ruspe cingolate escluse, quelle sono trasparenti, si tengono in giardino.
MA ANCHE PER DARE IL VERDERAME AGLI ULIVI!
(E non scherzo CHIAMASI: “INTERVENTO FITOSANITARIO” ).
Per tagliare una pianta? Evito di elencarvi i deliri, vi basta sapere che dal sito del parco sono 5 pagine di normativa, con sopralluoghi, dell’Ente Parco, perizie giurate, poi ottenuto il primo, altro nulla osta da richiedere al serv. giardini del Comune, ovviamente allegando il primo nulla osta del parco. Altri sopralluoghi, 70 giorni per permettere alle Soprintendenze di esercitare LE FUNZIONI DI CONTROLLO. E se per disgrazia si vuole reimpiantare?
Altro giro di giostra! Altre fotografie, perizie, e dopo un periodo di 2 anni verrà effettuato un sopralluogo di verifica. Con eventuali SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI?
Ma sapete come si espianta in realtà nei parchi viste le “semplici” procedure?
CON 5 LITRI DI GASOLIO, aspettando che la pianta muoia “NATURALMENTE”
Con buona pace delle falde acquifere! QUESTA è LA REALTA’!
O se non la si vuole far “MORIRE NATURALMENTE a gasolio” si dice in “giro” che bastano 500 euro in contanti! Tanto seguendo le vie legali si spenderebbero non meno di 700 visti i burocratici deliri. Idem per i pozzi, di cui sempre si “dice” 1000 euro bastano. Arrivano due camion, una trivella alta 12 metri, si lavora un giorno intero, nessuno passa, nessuno vede.
Questo è il Parco, dove tutto è così vietato, che tutto è ridicolo e lecito, quanto arare un parcheggio, con un trattore, per preservare i reperti.
Ci sono i camion? Cosa vorreste fare ? Far chiudere senza dare alcuna possibilità di sopravvivere queste attività ? E le famiglie dei vari camionisti cosa mangiano i TOPORAGNI e gli “spinarelli lacustri”? I “felidi”arrosto di Sammuri, 4” gatti di numero, studiati per 20 anni in Maremma?
Sono ditte che presenti sul posto ben prima dell’istituzione del parco! Se sono incompatibili e vanno delocalizzate, bisogna prima trovargli un posto dove poter continuare a lavorare !
E il Parco invece di sperperare milioni di euro dietro le “farfalle” e gli eco alberghi, deve farsi carico di aiutare ECONOMICAMENTE queste ditte !
Perché cari i miei “signorini” verdi se le aziende chiudono IL PROBLEMA è da voi provocato!
E i nodi vengono sempre al pettine!
Meglio altri trenta anni di camion che un “PADRE DI FAMIGLIA” in croce!
Il “giocarello” cari “tutelanti” dalle “menti burocratiche attorcigliate”, si è rotto, si continua a giocare, si scrivono articoli, parlando di “bene comune”.
Io controllo “TUTTO” cosa dichiarate, cosa “FATE”, di “chi” parlate.
Il buon Cederna al mio confronto era un dilettante, in un solo anno, ho raccolto un archivio di 3500 pagine, di bilanci, di truffe, di nomi. Incrocio i dati, meglio di Genchi, gli incarichi, le incriminazioni, gli articoli e i bilanci, evidenzio le incongruenze, le vere follie, altro che un parcheggio di un ristorante, guardatelo con “google map” dall’alto il Parco, (A. Casadei Roma) guardate che belle ruspe cingolate, che camion, guardate gli sfasci le discariche! I capannoni affittati come dormitori!
Allora le macchine rovinano i reperti fino a 80 cm, le “RUSPE CINGOLATE” parcheggiate in bella mostra no? Sono anche loro su terreno archeologico o sbaglio?
Il fiume Almone è inquinato? Nunzia Rossi lo ha stabilito, nel 2003
Dopo un solo anno non era più inquinato? Sempre Nunzia Rossi lo stabilisce!
Ci si è fatto il laghetto per i pesciolini, proprio per la buona qualità delle acque, con i nostri soldi, le consulenze gli “STUDI”?
QUI SI STUDIANO I “TOPORAGNI” CON LE NOSTRE TASSE! 4000 euro di consulenza per il “micro mammifero” e bruciano serenamente 1200 macchine in uno dei tanti sfasci auto nel PARCO dell’Appia ? Ora sono “LORO” i “cattivi” che inquinano, e li “DENUNCIAMO” per inquinamento ambientale, perché l’olio dei freni non era debitamente stoccato, non denunciamo chi gli ha permesso di restare per oltre 20 anni con uno sfascio nel parco!
Io vedo Nunzia Rossi al Parco dei Castelli nel 2000, insieme ad Alma Rossi, dove stabilivano che la scuola di sci nautico non era “AMBIENTALE” (Atto n’86 del 11.7.2000) ora il motore elettrico della barca del parco non lo VEDONO ?
Barca “ELETTRICA” un bel “SELVA” fuoribordo a benzina!
Sempre acceso, i motori elettrici sono la zavorra? O sono semplicemente “fumo”?
Ora le due Rossi sempre insieme al Parco dell’Appia?
Io vedo Fusilli al Parco dell’Appia per costituire la Federparchi Lazio.
Io mi studio cosa faceva con Scaramella, guardo gli altri imputati insieme a lui, scopro che per togliere una rete, si spendono 100’000 euro.
Una “rete” di convivenze e di malaffare, tutelata dalla santa “TUTELA”.
Appalti senza gara, 860.824,34 euro per lavori quantificati in 30’000? E mi guardo tutti gli indagati, nome per nome, per cerarli nei parchi, nelle consulenze, nel delirio di questa politica folle.
Un caro saluto a ALDO CELLINI, membro della “tasche force” di Rita Paris, ditegli di non lasciarmi più bigliettini col cellulare della “SOPRINTENDENZA”, tanto non lo chiamo..me li archivio. Gli scrivo, però tutti i giorni! Ha sbagliato buca della posta, ha sbagliato “uomo”, il numero di cellulare è giusto?
Chiamatelo voi, chiamatelo tutti e ringraziatelo della “TUTELA” anche da parte mia. Grazie a lui, ho scoperto il mondo della “tutela” dove si perseguono i gazebi, le verande, si scacciano pastori, si fanno appalti senza gara e si abita al Palatino senza titolo, per 4 anni, e ci si sente offesi, se qualcuno lo fa notare, perché si stanno facendo lavori di FALEGNAMERIA in economia….poi il gioco necessariamente finisce.
“Summas ius summas iniura”
Il soverchio rigore nel giudicare è una grande ingiustizia diceva Cicerone
Io non mi fermo più, dovranno spararmi sul serio, ma in fondo dispiacerebbe anche a voi. Perché io parlo chiaro, nessun secondo fine, nessun tranello. Chiedo, giustizia, legalità, chiarezza, razionalità. Mi espongo, pronto anche a morire, se necessario.
Spiegatemi perché la barca del Parco “elettrica” va a BENZINA! E si chiude la scuola di sci nautico a Castel Gandolfo, che era a “zero impatto ambientale” visto che andava a gas.
Spiegatemi gli spinarelli, gli eco-alberghi, i toporagni, le salamandrine, i falchetti, i felidi, l’Impianto per l’idrogeno in aspromonte! 650 mila euro spesi MAI REALIZZATO ?
Gli uffici periferici del Parco d’Abruzzo a Roma e a New York.Falsi in Bilancio, debiti miliardari, Fulco Pratesi e Franco Tassi, avrebbero violato 12 articoli di legge in materia di spese. Antonio Gaspari da GWN n° 6 del 24-2-2004 “ Franco Tassi a cui viene riconosciuta una qualifica di Dirigente Generale dello Stato, equiparato cioè a un Presidente di Cassazione, e retribuito con una mensilità lorda di circa 18 milioni e mezzo di lire”
più ovviamente la indennità di polizia, pari a € 60.971,72…
Il piano antincendio boschivo, al Parco dell’Appia, quanto è costato? Quanto è costata la predisposizione documentale del piano antincendio redatto da Guido Cubeddu? Sarà stato gratis? Rientra nelle sue mansioni?
Chiedo perché leggo nel sito del Parco Arcipelago Toscano “Presidente Mario Tozzi” “SOLO” “LA predisposizione documentazione e controllo elaborati del piano antincendio costa-33’000 (OSSIA SOLO GLI INCARTAMENTI?).. 666’000 euro per le “boe”, 110’000 per il “radar”!
Io mi studio i bilanci! Ce ne sono altri 20 di parchi senza contare i 128 parchi regionali, 145 riserve naturali statali, 20 aree marine protette, 370 riserve naturali regionali, 137 altre aree naturali protette! 11% della superficie nazionale e sono tutti un “delirio”.
Al parco di Veio,La struttura permanente per PROVE TEATRALI: 1’549’000 euro!
CENTRO INFORMATIVO DI TURISMO RURALE: 516’000 euro stessa cifra per gli “HAPPENING DOMENICALI”. “Ciclopiste fuoristrada” altri 5 milioni di euro..
Non mi serve la licenza edilizia, non devo vendere, nessuna speculazione, ho una baracca di 3×7 metri, come da pianta catastale, del 1982, non devo edificare nulla, e non mi presto a nessun compromesso. I Guardiaparco dichiarano sia stata costruita nel 2000 dopo la licenza edilizia, dichiarando spudoratamente il “FALSO”! Non riescono a contare 4 finestre, dichiarandone tre. Ci riescono, (da recenti studi) pure le api a contare fino a 4!
QUESTO E’ UN REATO? Falso in atto pubblico, abuso di ufficio?
Adriano La Regina, credo sia esperto, se ne parla in un vecchio articolo Richiesti per Veio 40 rinvii a giudizio del (28 agosto 1997 Corriere della Sera). Ho altre 320 pagine, dettagliate, con nomi, date, articoli, in cui si dichiara una cosa, e dopo pochi mesi il contrario.
Chi ha smarrito il proiettile nella “MIA” posta?
Sappia che “TUTTO” è video-sorvegliato!
IL DUBBIO ASSALE QUALCUNO?
Adriano La Regina abita ancora al PALATINO a 500 euro al mese? Sono finiti questi lunghi, annosi, perniciosi, lavori di falegnameria fatti in economia?
E il “danno erariale” per i 4 anni senza titolo ?
Gli appalti e le relative gare di Adriano La Regina e Rita Paris di cui sopra sono regolari?
Vi sono state indagini? Quali i risultati?
Quali “aziende” prendono regolarmente appalti? E di “CHI” sono?
Quanti “ALLOGGI DI SERVIZIO” sono abitati dai vertici delle innumerevoli Italiche SoPrintendenze e SoVrintendenze?
E quanti sono?
Quanto “pagano”?
Quanti “condoni” e a “chi”, sono stati concessi nelle aree “vincolate”?
Ci sono fra questi “pareri favorevoli” “cognomi” riconducibili ai “vertici” di Soprintendenze, politici, parenti, amici ricollegabili?
In quel caso approfondirò. Verificherò di persona.
Li cercherò uno per uno! In ogni Circoscrizione. E non cercherò “gazebi” o “verande”, nel nulla .
Per ora Adriano credo sia in buona compagnia con il Sindaco di Salerno, anche lui impegnato nella questione morale contro Bassolino.
Di cui un non troppo vecchio articolo:
Nuovo filone negli accertamenti sul risanamento urbanistico della città. Sotto i riflettori un piano per spostare un’ impresa
Salerno, il ds De Luca indagato per falso e truffa..(28 marzo 2006) – Corriere della Sera
Ogni popolo ha il governo che si merita, cari Salernitani “godeteveli” !
Penso a SENECA che disse :
Ubi non est pudor nec cura iuris, sanctita, pietas, fides, istabile regnumes.
Quando manca il pudore, né si tiene conto del diritto, dell’onestà, della pietà né della fede, quel dominio non può durare .
E comprendo bene cosa volesse dire Oscar Wilde :
«Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.»
E di sassate qui non mi sembra ce ne sia penuria! Queste peraltro sono solo le prime!
Chi vuole vedere le carte, le foto, i video, ascoltarmi?
Fermare questa “tutelante follia”?
Ha i miei estremi.
PIERO IANNELLI
N’Cell’:339’8513962
pierorm64@libero.it
By Piero Iannelli on ott 3, 2009 | Reply
A Roma in tanti stiamo festeggiando questo incarico!
Augurandoci che i lavori siano lunghi, quanto la sua presenza a Salerno indispensabile.
E vorrei spiegarvene il motivo, snocciolandovi un curriculum, poco noto, ma sicuramente illuminante.
E’ lo stesso Adriano La Regina che “abita” ( A quanto detto da Francesco Giro) da 4 anni “ABUSIVAMENTE” al museo PALATINO pagando BEN 500 euro per APPENA 130 metri quadri.
Ma l’interrogazione parlamentare del Sen. Vallone chiarisce meglio di chi parliamo :
Protocollo n. 31074, il Soprintendente— Adriano La Regina
…. durante il lasso di tempo intercorrente tra il 10 ed il 26 ottobre 2002: “…saranno effettuati sopralluoghi da parte dei tecnici della Soprintendenza CHE ACCOMPAGNERANNO LE DITTE INVITATE ALLA GARA D’APPALTO PER I LAVORI DI CUI SOPRA”;
In una seconda missiva SEMPRE datata 10 ottobre 2002, protocollo n. 31085, la responsabile del procedimento, –Rita Paris, scriveva:
“A SEGUITO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO CON L’IMPRESA “ISARM” …SI COMUNICA CHE IL 14.10.02 avverrà la consegna dei lavori sul posto per interventi urgenti presso la dependance della proprietà. ..
Nella stessa giornata..
LA GARA è STATA “AGGIUDICATA” e vinta ?
S T R A N I S S I M O !
In linea perfetta con quanto successivamente vedo riguardo gli appalti e le “URGENZE” :
“Troppi incarichi a Zetema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
………PASTICCI di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
… “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
Appalti di cui uno dei recenti contestati di SOLO 32 MILIONI DI EURO
Adriano La Regina si dimette, prontamente, e si presenta come capolista dell’ ”ULIVO”.
Risultato: Dopo due mesi alle “elezioni” ovviamente ci sono i risultati:
“La sfida prosegue ma non in consiglio” ..Forte la DELUSIONE per Adriano la Regina, l’ ex soprintendente ai Beni Architettonici, chiamato al vertice della lista per l’ Ulivo, è arrivato quinto dei non eletti con poco più di 2.500 voti. (31 maggio 2006) – Corriere della Sera
Passano due anni: “Zetema nel mirino”
..E’ il prototipo della società in house – fra le circa ottanta controllate dal Comune – è Zetema. Una srl duramente colpita un anno fa anche da una sentenza dal Consiglio di Stato per aver direttamente svolto in passato lavori di restauro sottraendoli al mercato delle imprese e dei professionisti, senza vincere nessuna gara. ..Se la Zetema del passato, presieduta dall’ex Sovrintendente ADRIANO LA REGINA è stata l’emblema della occupazione da parte pubblica del mercato del restauro…
Sole 24 Ore. 30/04/2008
Si inaugura l’archivio “Cederna”, presente ovviamente Adriano La Regina, Rita Paris (curatrice dello stesso), presente anche Stefano De Caro.
Accumunato con La Regina e con Rita Paris dall’articolo che fedelmente riporto.
IL MATTINO (18/01/2008) CAMPANIA – Tra i dodici indagati Enrico Guglielmo e Stefano De Caro. Nel mirino dei pm i restauri di Albergo dei Poveri e Castello di Baia.. accusato di Associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e alla corruzione lo troviamo dopo 10 mesi alla inaugurazione dell’archivio Cederna. Nulla da eccepire, è innocente fino a prova contraria.
Ecco a voi, in sintesi l’archivio Cederna di 20 metri lineari, a quanto credo di almeno 4000 milioni, inaugurato da “somme autorità” dagli appalti non proprio limpidi, visti i titoli dei giornali.
Ma, come non menzionare :
F E D E R P A R C H I L A Z I O!
Mercoledì 17 dicembre, 2008 presso la sede del Parco regionale dell’Appia Antica, l’assemblea costitutiva del coordinamento laziale dell’associazione! CHI CI TROVIAMO?
IL PRESIDENTE della Federparchi MATTEO FUSILLI!
Lo stesso MATTEO FUSILLI di cui La procura ha chiesto il rinvio a giudizio, ha predisposto un sequestro di beni da 200.000 euro nei suoi confronti, e la sospensione dai pubblici uffici.
Insieme a La Regina, Rita Paris, De Caro, ecco Fusilli!
“Pares cum paribus facillime congregantur”: I simili si accompagnano molto più facilmente con i loro simili.(Cicerone)
Ancora a via dell’ Almone si sente la puzza di 1200 macchine in fiamme, e ci si prodiga tanto per il “grande abuso” di un parcheggio di un ristorante, ma non contenti di togliere il pericolosissimo “nido d’ape” e la sabbia per non stare nel fango, si provvede ad ararlo, così da mettere in croce chi malgrado loro ancora lavora, senza rischiare di prendere tre stipendi come il “geometra” SCERIFFO” Massimo Miglio allontanato fra le polemiche sempre sterili del “PD”.
Da vari articoli leggo : “Bisogna ritirare tutte le “LICENZE COMMERCIALI” in tutto il parco, le telecamere per controllare le targhe, per sapere chi entra e chi esce, e da dove entra e da dove esce, e serve la Ztl ” ripetono da anni Rita Paris, Adriano La Regina e Alma Rossi, ecco perchè “arare” il parcheggio, per far chiudere il ristorante in altro modo.
Questa non è tutela, è “LOTTA POLITICA” fra il Comune di centro-destra la Regione, ma a farne le spese sono i cittadini, schiacciati per i “pavoneggiamenti”!
Parcheggio tanto pericoloso e invasivo che è stato smantellato in un solo giorno?
Il secondo per “ARARLO”? E si può arare in una area sotto vincoli “archeologici”?
Solo se serve a rovinare una azienda! E questa aratura non è un manifesto abuso di potere?
Chi vi autorizza ad arare contro la volontà del proprietario?
Perchè non arate allora tutti i terreni “privati”? Sono il 95% della superficie del Parco.
Proponete di chiudete i ristoranti e in bilancio leggo il programma degli “ECOALBERGHI”?
La Regina combatteva gli aspetti “aziendalistici” chiamava il Parco “CARROZZONE” quando era alla Soprintendenza e poi ne diventa il PRESIDENTE e leggo che si parla di “CLIENTI” negli “eco alberghi” proposti nei bilanci del PARCO ?
Chiudete i vivai privati e stanziate 413’000 euro per il “VOSTRO” per piante autoctone?
Ma chi paga questa ultima delirante “ARATURA” del parcheggio?
Aratura motivata con il ripristino, perchè le “macchine parcheggiate” avrebbero compromesso i reperti archeologici fino a 80 cm, pertanto ci passiamo sopra con un TRATTORE E ARIAMO!
Uno “statalismo” di ipocrisie, di deliri burocratici, di leggi retroattive, incomprensibili e folli se non inquadrate sotto una unica “direttiva”: Punire la proprietà “PRIVATA” la famosa “RENDITA” .
La Paris mi sembra sia stata chiara il 17 giugno 2008 : “Siamo stanchi dei continui attacchi dei “gangster dell´Appia Antica”, come li chiamava Antonio Cederna. E’ ORA CHE IL COMUNE BLOCCHI QUALSIASI TIPO DI LICENZE COMMERCIALI ALL’INTERNO DEL PARCO».
Aggiungendo sempre RITA PARIS in altri articoli :
IL BLOCCO DI QUALSIASI TIPO DI SANATORIA, RESPINGENDO OGNI TIPO DI RICHIESTA (FOSSE ANCHE RIPARARE UN TETTO?), LA STESSA PARIS AUSPICA UN FERREO CONTROLLO E REPRESSIONE!, PARLANDO DI TRAFFICO ASFISSIANTE NEL SUO PARCO E’ FAVOREVOLE ALLA CHIUSURA! ABBATTIMENTO DI RISTORANTI, ESPROPRI DI CONCESSIONARIE, (SON PROPRIO DAVANTI LA SEDE DEL PARCO STRANO QUESTO ACCANIMENTO VERO? Vogliono forse allargare la sede?
MASSIMA ATTENZIONE ALL’ACCAPARRAMENTO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI IN VENDITA.
Servono forse altri “ALLOGGI DI SERVIZIO”?
Per i vari Direttori delle innumerevoli Sovrintendenze? Come La Regina a 500 euro al Palatino?
Ecco cosa mi scrive Adriano La Regina: “..la sanatoria rilasciata dal comune priva del parere della stessa Soprintendenza è nulla poiché “sussiste in relazione all’esistenza del vincolo al momento in cui deve essere valutata la domanda di sanatoria a prescindere dall’epoca di introduzione del vincolo”circolare del 27.9.1999… ecc.”
In sintesi chi ha fatto domanda di sanatoria deve rispettare leggi successive, ma anche nel diritto penale la retroattività è follia, quanto anticostituzionale. Ogni licenza dovrebbe essere rivisitata.
E’ come se domani ci proponessimo di punire un nostro figlio, perché oggi, alle ore 12, “decidiamo”che ieri doveva fare qualcosa, che non sapeva di dover fare. Ma non puniremo nostra figlia, che ieri ha fatto la stessa identica cosa, ma che abbiamo perdonato alle 11.45 di oggi. FANTA-giustizia?
Qui al tempo non era parco, e il Comune poteva rilasciare licenza edilizia senza il parere della Soprintendenza, pertanto le cause che Parco e Soprintendenza perdono senza soluzione di continuità, sono infulcrate su questo “PRINCIPIO” cardine del diritto.
Chi ha chiesto la sanatoria nel 1985, deve rispettare le leggi dell’epoca, e non è colpevole se il Comune impiega 15 anni a dare un parere. E un giorno se si è “AMICI DEGLI AMICI”!
Ci sarebbe un atto di «UMANITA’» dietro le “concessioni lampo” rilasciate dall’Ufficio condono edilizio capitolino, al procuratore speciale della società Goallars srl, Valerio Veltroni.. (Il Tempo.it 09/08/2008) Valerio il fratello maggiore del più noto Walter Veltroni. Concessioni lampo?
Ma Adriano La Regina e Rita Paris, continuano indefessi a fare cause, perdendole e pagando finanche le spese legali, certamente non soldi loro, soldi nostri, “immolati, a mio avviso, per la “pubblicità” della tutela”.
Ecco cosa scrive CAMILLONI.” SENTENZA CASSAZIONE SU ABUSI PARCO APPIA SIA DI MONITO” ..molti cittadini si vedono non autorizzare dai Parchi non solo le ricostruzioni di immobili fatiscenti, gia’ in possesso di regolare concessione edilizia in sanatoria, ma addirittura anche le ricostruzioni edilizie..”
Ma chi sono questi nuovi paladini, del bene comune?
Alemanno rimuove Miglio, lo sceriffo degli abusi edilizi
..“E’ anomalo -spiega Alemanno- mantenere presso il gabinetto una funzione propria di un dipartimento. E’ illegale mantenere il dipendente come il Geometra Miglio, presso gli uffici comunali, triplicandogli oltretutto lo stipendio..”
Decisamente meno diplomatico Enrico Cavallari, assessore al Personale del Comune: “Era un abusivo che si occupava di abusivismo”. 7/11/2008 La Repubblica
Caro “SCERIFFO” Lasci perdere i “parcheggi” tanto “invasivi”, le “verande”, chiariamo questo:
Dall’inchiesta di “report” , PAOLO MONDANI :
Chi deve ringraziare di quella diciamo cosi…?
ANTONIO PULCINI – COSTRUTTORE
Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??
…..Antonio Pulcini chiede al Comune di Roma la concessione in sanatoria. …Il piano regolatore non prevedeva case in questo luogo, quindi Pulcini non avrebbe potuto ottenere il condono.
PAULA DE JESUS : -Nel 2003 finalmente però l’ufficio anti abusivismo del Comune di Roma, SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , REGALA UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!
E bravo a Walter! Ma che bella tutela di verande, di “BENE COMUNE” di “fratellanza”.
Caro “sceriffo” allora occupiamoci del “BENE COMUNE”!
“TEMPO” del 18/12/2008 “appalti, bufera a Napoli”
Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni: 80mila euro per ogni chilometro di asfalto sulle arterie della Capitale, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.
800 chilometri, per un corrispettivo di 720 MILIONI DI EURO!
Legga l’articolo di Repubblica “Appalto Romeo, il Tar aveva ragione” del (22 /12/ 2008).
I conti sono molto semplici (720:15 uguale a 48) 720 – 48 uguale a 672 milioni di euro ““?””Rutelli al riguardo dichiarerà :
“Aggiudicazione che – a mio parere – è stata una pagina amministrativa INECCEPIBILE”.
Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali:
«L’immobiliarista era la voce del leader» (Corriere del mezzogiorno 27/2/ 2009)
Genchi parlava di “carbone bagnato” Riguardo Rutelli, a cosa si riferiva?
Di Andrea Catarci (presidente della XI circoscrizione nel Parco dell’Appia) vedo un recentissimo articolo: ROM TRASFERITI ALL’ EX FIERA ABBANDONATI DAL COMUNE-..”Ora i Rom dell’ex Fiera di Roma, sradicati a forza da una comunita’ in cui erano integrati e accettati, vengono trasformati in ‘figli di nessuno’, in nome di un concetto di legalita’, che sa sempre di piu’ di perbenismo e FEROCIA SOCIALE ”, conclude il presidente del Municipio Roma XI Andrea Catarci. Libero8/9/2009
Catarci la “ferocia sociale” la vedo in questo altro articolo, lo ha letto? – I no “global” occupano case e poi le affittano in nero… Sfruttati, minacciati e, assicura qualcuno, picchiati. Con la benedizione di una parte dell’estrema sinistra. 11 set 2009. Libero News
La vuol vedere caro Andrea Catarci la “ferocia sociale”? Quella vera, burocratica mascherata da “tutela” del “bene comune”?
Un chiaro esempio DELLA “TUTELANTE” Soprintendenza Archeologica DI RITA PARIS:
STATUTO sempre del Parco. Leggo:art. 2 attività e finalità.
E ) …salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici, paesaggistici e delle attività AGROSILVO-PASTORALI e tradizionali
Infatti per coerenza scacciano via FERNANDO.
ERA UN PASTORE VERO, NON FOTOGRAFICO Viveva nel Parco! Poi finalmente è arrivata la Rita Paris e la sua “TUTELA”, e ce ne siamo liberati.
RITA PARIS dichiara : “…Dopo una prima ripulitura, mentre ancora nel luogo insiste la presenza di un pastore con le sue “BESTIE”…” (10 maggio 2006) – Corriere della Sera
E un successivo articolo in cui sempre Rita Paris 28.11.2007 : “Abbiamo sporto immediatamente denuncia. E denunciato ancora una volta come in questo sito.., un pastore continui a portare il suo gregge e i suoi cani”.
Finalmente “Fernando”, perché io conoscevo Fernando!
E’ stato cacciato via con le sue pecore vere, i suoi cani VERI! Non giocava Fernando!
Fernando viveva, lavorava! Era un pezzo di “vivere vero” e cosa fanno i “TUTELANTI”?
Lo scacciano e costruiscono LO “STRAZZO FINTO” SU RICOSTRUZIONI FOTOGRAFICHE?
LEGGETEVI dal sito del Parco dell’Appia :
NUOVI ALLESTIMENTI PER L’AREA DIDATTICA DELLO STAZZO DEL PASTORE
Ho un “proiettile” nella posta.
Chi devo ringraziare di questo consiglio?
Brucia quanto scrivo? Io scrivo di cose reali, provate, documentate, e nessuno potrà negare le evidenze, portatemi in tribunale per diffamazione, vengo con foto, filmati, un archivio di 3500 pagine, ve la faccio io da solo la tutela del Parco.
Con le follie, lo “strazzo” finto, gli ecoalberghi, 243 miliardi spesi DOVE SONO ?
Questo leggo dal bilancio del Parco – -700.000 per il casale Galli?
- – IL PATRIMONIO IDROGRAFICO CI COSTA 800. 000 EURINI?
- – Il restauro dell’ casale della PROPRIETA’CAPPELLI APPENA 516MILA?
- -ALLESTIMENTI MUSEALI NEI CASALI: 7 7 4 , 6 8 5 e TRENTACINQUE CENTESIMI!
- – Strutture turistiche di accesso al parco. (SARANNO PONTI D’ORO?) un milione e 28mila
124euro e SESSANT (UNO) CENTESIMI. ( l’ultimo centesimo posso metterlo io? )
- -Appena 335 MILA e spicci per i sentieri ciclopedonali, una miseria. . .
SI MA…- -ALTRI 600MILA per un altro sentiero.
Si stà sollevando un coperchio, ora ci saranno conseguenze, da chi abita nel parco, non una sola voce di plauso, il “popolo” può essere ingannato, ma non a lungo, non per sempre. Ci sono i nodi, e io sono il “PETTINE”
Mi auguro solo che chi verrà licenziato, dal ristorante senza parcheggio,“ARATO” per preservare i reperti, sia di “sinistra” membro di associazioni come “italia nostra”, “legambiente” e “wwf” e “torto collo” gradisca questa scellerata tutela, degli sfasci in fiamme nei parchi, delle consulenze.
Sia felice dei (tre DI NUMERO) falchetti inanellati al Parco dei Castelli Romani, per 50’000 euro.
Del suo relativo sito internet a 23000 euro. Del suo progetto “IL PARCO EDUCA E PRODUCE” a 1 milione di EURO! Della sua relativa barca “ELETTRICA”, che và ormai da 5 mesi esclusivamente a “BENZINA”, di notte, senza salvagenti, senza luci, senza rilasciare ricevuta fiscale ai “ CLIENTI ”.
Barca che attracca su un pontile ben solido e auto-autorizzato, a fronte dei tanti rimossi per impatto ambientale! Quella barca porta 24 persone alla volta, la facciamo una passeggiata?. O prima ci devono scappare i morti? Qualsiasi problema, e quella barca diventa una tragedia.
E nel sito del parco leggo che a Nemi non si può andare in canoa, perché si disturbano i pescetti? E che le barche autorizzate devono avere un salvagente per ogni persona imbarcata.
Vi servono foto o video della barca ELETTRICA?.
Di intere escursioni a “benzina”? Di chi era presente?
Del Direttore del Parco? Del Presidente a bordo della barca ELETTRICA? Con un bel motore “SELVA” fuoribordo. Tutto documentato, li volete i filmati? Venite da me, portatevi lo Sceriffo, un bel maresciallo della Finanza, e vi aiuto io a fare la “tutela” del “BENE COMUNE” .
A ponza si sequestrano i pontili per motivi “ambientali” ma ancora oggi a mare! Sono anni che si versa gasolio a mare (fin dal 2002) e nessuno dice nulla?
Perché il “wwf” pochi giorni prima dei sequestri si scaglia contro i pontili (galleggianti) abusivi, tanto impattanti per l’ambiente, e non trovo accenno al gasolio?
Ben più importante sequestrare i pontili? Ma che strana tutela!
IPOCRISIA! Per creare DANNI, per pubblicità alle varie associazioni ambientaliste, apparentemente apartitiche ma “tutte” mi sembra legate strettamente a sinistra. O sbaglio ?
Leggo nel sito ufficiale:
“LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA”
Di cui i vari Presidenti “DEPOLITICIZZATI” :
Vittorio Cogliati Dezza, dichiara:“Un via libera al nucleare all’insegna della militarizzazione e della monetizzazione del rischio, il peggior via libera possibile per una scelta che guarda al passato”
Chicco Testa, “P.C.I”, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente “Margherita”.
Laura Conti (1921-1993) “P.C.I”, Roberto Della Seta, “PD”, Francesco Ferrante, Margherita, capogruppo dell’Ulivo .
Tornando al Parco dell’Appia, Rita Paris è stata oggetto di tentata corruzione?
Nell’articolo: Appia, la villa-scempio degli 007”
Rita paris ha dichiarato “E c’è chi ha provato – senza ovviamente riuscirci – a corrompermi”. la Repubblica, 30/8/ 2008.
Sono accuse gravissime, e sono rivolte, a mio modesto avviso a chi nell’articolo è citato.
A queste accuse è seguita una formale denuncia (obbligatoria in questi casi) da parte di Rita Paris?
Perché nella fattispecie, se si getta fango su un nome, distruggendone la reputazione, non “PROVANDO” quanto affermato, si incorre nella “DIFFAMAZIONE”!
Quindi mi auguro si chiarisca, se è stata oggetto di “tentata corruzione” e da parte di chi.
Io non mi sognerei mai di dire che “TUTELANTI” chiedono soldi per “consigliate” “consulenze”, dovrei avere delle prove.
Ma questo non è “ASSOLUTAMENTE” accaduto, infatti non ho le “PROVE”!
Posso solo dire che la SOPRINTENDENZA lascia bigliettini scritti a penna con un cellulare da chiamare, questo posso provarlo, e questo non è reato, credo sia normale che la SOPRINTENDENZA lasci bigliettini scritti a penna, con un cellulare da chiamare.
Credo sia la procedura più normale, chiara, direbbe Rutelli :
“ pagina amministrativa ineccepibile”.
Posso dire che tre Guardiaparco sono entrati senza mandato nella mia proprità, minacciando di sequestrare l’area se non avessi ottemperato al loro abuso, e nella denuncia hanno scritto il FALSO! Un falso ridicolo, un delirio di potere!
Denuncia sottoscritta da Guido Cubeddu, questo lo posso dire, perché ho le prove.
Ho una denuncia in cui si dichiara consapevolmente e spudoratamente il “FALSO”!
Qualcuno dovrà rispondere di falso in atto pubblico, di violazione di proprietà privata, ci sono situazioni paradossali.
Cubeddu Capo Guardiaparco, è stato molto chiaro: “appena possibile butteremo giù la casa della “putt…”
Ma io vorrei farvi notare che prima di essere una “PROSTITUTA”, quella donna ha un NOME, e ha regolarmente acquistato il terreno, e su quel terreno era già presente una baracca, dal 1970, tanto è che ha regolarmente l’allaccio della luce, cosa ormai impossibile, ottenere.
Vorrei dirvi che oltre ad avere un nome quella donna ha una figlia,
e quella figlia ha solo sua madre!
E lei è più madre di tutte le madri! Perché non ha abbandonato sua figlia!
Sua figlia ha un grave handicap, e ha SOLO SUA MADRE!
Vorrei dirvi che quella donna ha la sua dignità, e non chiede che di poter sopravvivere!
Per la vostra lucida e unitaria politica e chiari intendimenti vi ringraziamo!
Vi ringrazia anche la “prostituta” a cui voi vorreste tanto far pagare la vostra FALSA moralità buttando giù la sua baracca ma per lei CASA, e vi ringrazia sua figlia disabile.
E vi ringraziano anche loro perché leggendo quanto scrivo ora sa che non è sola, perché sa ora il mio n. di cellulare. Sà che se verrete potrà chiamarmi! E vi resterà difficile radere al suolo tutto, non minaccio nessuno, semplicemente chiamo GIORNALISTI A COMMENTARE LA TUTELA!
Mi basterà fotografarle il viso, mentre la ruspa gli rade al suolo la sua “casa”.
E poi con quella foto e una descrizione di quanto accaduto vado nei vostri “centri sociali” di “SINISTRA” e VADO nei circoli di “AN”, passo la vita a portare quella foto.
Unico scopo, farla vedere a TUTTI! Vado nelle sedi degli ultras, vado dalle azioni cattoliche, con quella foto e i suoi occhi vado a chiedere udienza dal Papa, dai Cardinali e poi?
Poi ve li porto in SEDE! Tutti a complimentarsi della VOSTRA TUTELA!
Ora quella donna sà che un uomo la rispetta e la onora. Perché MADRE VERA!
Sa che se buttano giù la sua baracca e per lei casa, la mia casa è aperta per lei, e per sua figlia.
Ore e ore al tavolino di RITA PARIS a difendere il BENE COMUNE?
A difendersi da accuse che gettavano ombre sull’operato eccelso?
VERGOGNA! RITA PARIS! VERGOGNA! ADRIANO LA REGINA!
Vergogna che provo io per voi, VERGOGNA che provano tutti!
Dignità! COMPRENDETE IL SIGNIFICATO PROFONDO DELLA PAROLA?
Vende il suo corpo? Volete buttare giù la sua baracca per GLORIFICARVI?
Voi con le vostre “TUTINE” verdi!
SCAGLIATE LA PRIMA PIETRA? LA DENUNCIA PENALE?
ABUSO AMBIENTALE? E IN NOME DI COSA?
Sua figlia disabile la porterete dove? In un adeguato “centro sociale”?
Quella sua baracca non dà fastidio a nessuno, invisibile dall’esterno, sperduta fra le macerie di un parco infame! Dove le ville “VERE” non si toccano, si arano i parcheggi, e si gioca a fare la “tutela” con 4 mattoni di Gaucci, lasciando gli sfasci in fiamme.
Avete già scacciato Fernando! Ero impreparato, volavo col mio parapendio, costruivo motociclette, ci attraversavo il Sahara, facevo subacquea. Fernando non l’ho potuto salvare, ma lei si.
ORA BASTA! Basta perché non ne possiamo più! IO NON NE POSSO PIU’!
Volete distruggere il canile abusivo?
E voi avete parlato con la donna che lo gestisce? Sapete che anche lei ha un nome?
Sapete che lo fa con amore? Con una dedizione assoluta!
OGNI CANE HA UNA SUA CAREZZA!
Parlateci, scoprirete che si suiciderà, quando finalmente riuscirete a BONIFICARE l’area,sarà vero?
VOLETE SCOPRIRLO? VOI CHE PASSATE ORE AL TAVOLINO DIETRO LE CARTE?
VOI DIRETTORI GENERALI IN AUTO BLU’
A VENTIMILA EURO AL MESE? A 300’000 euro all’anno!
Al di là delle carte bollate e dei “VOSTRI” vincoli, questa donna accudisce questi poveri trovatelli!
Da quando c’è lei non ci son più cani randagi in giro!
Questo è un dato di fatto! INCONTROVERTIBILE!
E ben conosciamo purtroppo i risvolti tragici che provocano branchi di cani inselvatichiti.
Allora non sarebbe più semplice, invece di appendere “INUTILI” sigilli, aiutarla?
Dandogli la possibilità di esistere, di fare con DIRITTO e con le giuste norme quanto già fa!
Come si fanno gli eco-alberghi si ristrutturano casali! I DOCUMENTI PROGRAMMATICI!
LE PIATTAFORME DI LAVORO, I CONSIGLI DI ISTITUTO! I programmi di cosa?
MILIARDI IN FIAMME! E non riusciamo a far un canile a costo zero peraltro?
900”000 euro per pubblicizzare la ( FINTA visto Report ) raccolta differenziata e non possiamo fare uno scolo per un canile? Dobbiamo schiacciare chi non chiede ma DA’ qualcosa a noi tutti!
SCENDETE DAI PIEDISTALLI DORATI! Delle sterili delibere!
I sentieri, il ciclocros DI VEIO a MILIONI DI EURO?
Questo il vostro di “sinistra” OBIETTIVO!
Ma Rita Paris grande fautrice della tutela archeologica, è al tavolino, tante carte, e a questo punto credo siano TROPPE queste CARTE!
TROPPI ABUSI, tanti GANGSTER di CEDERNA da REPRIMERE!
Lo stesso maneggio che Rita Paris e compagnia denunciano!
DENUNCIATI! In onore di “CEDERNA”?
Stavano riparando il tetto, tegole rotte.
Ora con un bel telo di plastica al posto del tetto
ABUSO! DENUNCIA PENALE!
SEQUESTRO sigilli!
Non avevano chiesto il parere alla Soprintendenza archeologica di Rita Paris !
Così dopo mesi avrebbero avuto finalmente il SUO FAMOSO parere “NEGATIVO”
Innescando un delirio di carte, di sopralluoghi di inquisizione! Di REPRESSIONE!
Ci siamo passati tutti da questi suoi “SEMPRE” negativi“PARERI”
Siamo tutti felici, e felici dovete esserlo tutti perché fortunatamente è passato ALDO CELLINI !
E’ entrato di nascosto, la porta come sempre era aperta, ha fotografato! IL REATO! L’ ABUSO DI TEGOLE NUOVE!
HA ASPETTATO Aldo Cellini!
Ha denunciato!
BRAVO!
Tutto regolare, grazie Soprintendenza, grazie Ente parco, grazie Rita Paris, che nello stesso giorno dichiara vinta una gara d’appalto, alla ditta “ISARM”quando nei successivi giorni si sarebbero accompagnate le ditte a prendere visione dei lavori, come scritto da Adriano La Regina.
Grazie Adriano La Regina, esperto dei Sanniti, ( Capolista osannato ma non eletto dell“ULIVO”), che abita al museo Palatino, da quattro anni senza averne diritto, per 500 euro al mese, intento in perniciosi lavori di “FALEGNAMERIA” fatti in “ECONOMIA” grazie alla “taske force” CI SENTIAMO TUTELATI!
Ci siamo salvati da un terribile abuso!
Un mio particolare plauso, per l’attenzione per la razionale tutela, mentre brucia uno sfascio di 1200 macchine, mentre si costruiscono gli eco alberghi, mentre si musualizzano le sedi, questi criminali incalliti SI riparavano il tetto! SENZA CHIEDERE IL BENESTARE!
Il “NULLA OSTA” Senza il “PERMESSO”! SONO GANGSTER da reprimere!
E se ancora le varie strade in terra battuta son percorribili, immagino, bisogna solo ringraziare i proprietari dei camion che le riparano!
Peraltro di nascosto “ALLE FORZE COSTITUITE” visto che sarebbero “PERSEGUIBILI”!
NEL PARCO E’ VIETATO “TUTTO”! Per un gazebo in tela, serve il (NULLA OSTA) da rinnovare ogni 6 mesi. Ruspe cingolate escluse, quelle sono trasparenti, si tengono in giardino.
MA ANCHE PER DARE IL VERDERAME AGLI ULIVI!
(E non scherzo CHIAMASI: “INTERVENTO FITOSANITARIO” ).
Per tagliare una pianta? Evito di elencarvi i deliri, vi basta sapere che dal sito del parco sono 5 pagine di normativa, con sopralluoghi, dell’Ente Parco, perizie giurate, poi ottenuto il primo, altro nulla osta da richiedere al serv. giardini del Comune, ovviamente allegando il primo nulla osta del parco. Altri sopralluoghi, 70 giorni per permettere alle Soprintendenze di esercitare LE FUNZIONI DI CONTROLLO. E se per disgrazia si vuole reimpiantare?
Altro giro di giostra! Altre fotografie, perizie, e dopo un periodo di 2 anni verrà effettuato un sopralluogo di verifica. Con eventuali SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI?
Ma sapete come si espianta in realtà nei parchi viste le “semplici” procedure?
CON 5 LITRI DI GASOLIO, aspettando che la pianta muoia “NATURALMENTE”
Con buona pace delle falde acquifere! QUESTA è LA REALTA’!
O se non la si vuole far “MORIRE NATURALMENTE a gasolio” si dice in “giro” che bastano 500 euro in contanti! Tanto seguendo le vie legali si spenderebbero non meno di 700 visti i burocratici deliri. Idem per i pozzi, di cui sempre si “dice” 1000 euro bastano. Arrivano due camion, una trivella alta 12 metri, si lavora un giorno intero, nessuno passa, nessuno vede.
Questo è il Parco, dove tutto è così vietato, che tutto è ridicolo e lecito, quanto arare un parcheggio, con un trattore, per preservare i reperti.
Ci sono i camion? Cosa vorreste fare ? Far chiudere senza dare alcuna possibilità di sopravvivere queste attività ? E le famiglie dei vari camionisti cosa mangiano i TOPORAGNI e gli “spinarelli lacustri”? I “felidi”arrosto di Sammuri, 4” gatti di numero, studiati per 20 anni in Maremma?
Sono ditte che presenti sul posto ben prima dell’istituzione del parco! Se sono incompatibili e vanno delocalizzate, bisogna prima trovargli un posto dove poter continuare a lavorare !
E il Parco invece di sperperare milioni di euro dietro le “farfalle” e gli eco alberghi, deve farsi carico di aiutare ECONOMICAMENTE queste ditte !
Perché cari i miei “signorini” verdi se le aziende chiudono IL PROBLEMA è da voi provocato!
E i nodi vengono sempre al pettine!
Meglio altri trenta anni di camion che un “PADRE DI FAMIGLIA” in croce!
Il “giocarello” cari “tutelanti” dalle “menti burocratiche attorcigliate”, si è rotto, si continua a giocare, si scrivono articoli, parlando di “bene comune”.
Io controllo “TUTTO” cosa dichiarate, cosa “FATE”, di “chi” parlate.
Il buon Cederna al mio confronto era un dilettante, in un solo anno, ho raccolto un archivio di 3500 pagine, di bilanci, di truffe, di nomi. Incrocio i dati, meglio di Genchi, gli incarichi, le incriminazioni, gli articoli e i bilanci, evidenzio le incongruenze, le vere follie, altro che un parcheggio di un ristorante, guardatelo con “google map” dall’alto il Parco, (A. Casadei Roma) guardate che belle ruspe cingolate, che camion, guardate gli sfasci le discariche! I capannoni affittati come dormitori!
Allora le macchine rovinano i reperti fino a 80 cm, le “RUSPE CINGOLATE” parcheggiate in bella mostra no? Sono anche loro su terreno archeologico o sbaglio?
Il fiume Almone è inquinato? Nunzia Rossi lo ha stabilito, nel 2003
Dopo un solo anno non era più inquinato? Sempre Nunzia Rossi lo stabilisce!
Ci si è fatto il laghetto per i pesciolini, proprio per la buona qualità delle acque, con i nostri soldi, le consulenze gli “STUDI”?
QUI SI STUDIANO I “TOPORAGNI” CON LE NOSTRE TASSE! 4000 euro di consulenza per il “micro mammifero” e bruciano serenamente 1200 macchine in uno dei tanti sfasci auto nel PARCO dell’Appia ? Ora sono “LORO” i “cattivi” che inquinano, e li “DENUNCIAMO” per inquinamento ambientale, perché l’olio dei freni non era debitamente stoccato, non denunciamo chi gli ha permesso di restare per oltre 20 anni con uno sfascio nel parco!
Io vedo Nunzia Rossi al Parco dei Castelli nel 2000, insieme ad Alma Rossi, dove stabilivano che la scuola di sci nautico non era “AMBIENTALE” (Atto n’86 del 11.7.2000) ora il motore elettrico della barca del parco non lo VEDONO ?
Barca “ELETTRICA” un bel “SELVA” fuoribordo a benzina!
Sempre acceso, i motori elettrici sono la zavorra? O sono semplicemente “fumo”?
Ora le due Rossi sempre insieme al Parco dell’Appia?
Io vedo Fusilli al Parco dell’Appia per costituire la Federparchi Lazio.
Io mi studio cosa faceva con Scaramella, guardo gli altri imputati insieme a lui, scopro che per togliere una rete, si spendono 100’000 euro.
Una “rete” di convivenze e di malaffare, tutelata dalla santa “TUTELA”.
Appalti senza gara, 860.824,34 euro per lavori quantificati in 30’000? E mi guardo tutti gli indagati, nome per nome, per cerarli nei parchi, nelle consulenze, nel delirio di questa politica folle.
Un caro saluto a ALDO CELLINI, membro della “tasche force” di Rita Paris, ditegli di non lasciarmi più bigliettini col cellulare della “SOPRINTENDENZA”, tanto non lo chiamo..me li archivio. Gli scrivo, però tutti i giorni! Ha sbagliato buca della posta, ha sbagliato “uomo”, il numero di cellulare è giusto?
Chiamatelo voi, chiamatelo tutti e ringraziatelo della “TUTELA” anche da parte mia. Grazie a lui, ho scoperto il mondo della “tutela” dove si perseguono i gazebi, le verande, si scacciano pastori, si fanno appalti senza gara e si abita al Palatino senza titolo, per 4 anni, e ci si sente offesi, se qualcuno lo fa notare, perché si stanno facendo lavori di FALEGNAMERIA in economia….poi il gioco necessariamente finisce.
“Summas ius summas iniura”
Il soverchio rigore nel giudicare è una grande ingiustizia diceva Cicerone
Io non mi fermo più, dovranno spararmi sul serio, ma in fondo dispiacerebbe anche a voi. Perché io parlo chiaro, nessun secondo fine, nessun tranello. Chiedo, giustizia, legalità, chiarezza, razionalità. Mi espongo, pronto anche a morire, se necessario.
Spiegatemi perché la barca del Parco “elettrica” va a BENZINA! E si chiude la scuola di sci nautico a Castel Gandolfo, che era a “zero impatto ambientale” visto che andava a gas.
Spiegatemi gli spinarelli, gli eco-alberghi, i toporagni, le salamandrine, i falchetti, i felidi, l’Impianto per l’idrogeno in aspromonte! 650 mila euro spesi MAI REALIZZATO ?
Gli uffici periferici del Parco d’Abruzzo a Roma e a New York.Falsi in Bilancio, debiti miliardari, Fulco Pratesi e Franco Tassi, avrebbero violato 12 articoli di legge in materia di spese. Antonio Gaspari da GWN n° 6 del 24-2-2004 “ Franco Tassi a cui viene riconosciuta una qualifica di Dirigente Generale dello Stato, equiparato cioè a un Presidente di Cassazione, e retribuito con una mensilità lorda di circa 18 milioni e mezzo di lire”
più ovviamente la indennità di polizia, pari a € 60.971,72…
Il piano antincendio boschivo, al Parco dell’Appia, quanto è costato? Quanto è costata la predisposizione documentale del piano antincendio redatto da Guido Cubeddu? Sarà stato gratis? Rientra nelle sue mansioni?
Chiedo perché leggo nel sito del Parco Arcipelago Toscano “Presidente Mario Tozzi” “SOLO” “LA predisposizione documentazione e controllo elaborati del piano antincendio costa-33’000 (OSSIA SOLO GLI INCARTAMENTI?).. 666’000 euro per le “boe”, 110’000 per il “radar”!
Io mi studio i bilanci! Ce ne sono altri 20 di parchi senza contare i 128 parchi regionali, 145 riserve naturali statali, 20 aree marine protette, 370 riserve naturali regionali, 137 altre aree naturali protette! 11% della superficie nazionale e sono tutti un “delirio”.
Al parco di Veio,La struttura permanente per PROVE TEATRALI: 1’549’000 euro!
CENTRO INFORMATIVO DI TURISMO RURALE: 516’000 euro stessa cifra per gli “HAPPENING DOMENICALI”. “Ciclopiste fuoristrada” altri 5 milioni di euro..
Non mi serve la licenza edilizia, non devo vendere, nessuna speculazione, ho una baracca di 3×7 metri, come da pianta catastale, del 1982, non devo edificare nulla, e non mi presto a nessun compromesso. I Guardiaparco dichiarano sia stata costruita nel 2000 dopo la licenza edilizia, dichiarando spudoratamente il “FALSO”! Non riescono a contare 4 finestre, dichiarandone tre. Ci riescono, (da recenti studi) pure le api a contare fino a 4!
QUESTO E’ UN REATO? Falso in atto pubblico, abuso di ufficio?
Adriano La Regina, credo sia esperto, se ne parla in un vecchio articolo Richiesti per Veio 40 rinvii a giudizio del (28 agosto 1997 Corriere della Sera). Ho altre 320 pagine, dettagliate, con nomi, date, articoli, in cui si dichiara una cosa, e dopo pochi mesi il contrario.
Chi ha smarrito il proiettile nella “MIA” posta?
Sappia che “TUTTO” è video-sorvegliato!
IL DUBBIO ASSALE QUALCUNO?
Adriano La Regina abita ancora al PALATINO a 500 euro al mese? Sono finiti questi lunghi, annosi, perniciosi, lavori di falegnameria fatti in economia?
E il “danno erariale” per i 4 anni senza titolo ?
Gli appalti e le relative gare di Adriano La Regina e Rita Paris di cui sopra sono regolari?
Vi sono state indagini? Quali i risultati?
Quali “aziende” prendono regolarmente appalti? E di “CHI” sono?
Quanti “ALLOGGI DI SERVIZIO” sono abitati dai vertici delle innumerevoli Italiche SoPrintendenze e SoVrintendenze?
E quanti sono?
Quanto “pagano”?
Quanti “condoni” e a “chi”, sono stati concessi nelle aree “vincolate”?
Ci sono fra questi “pareri favorevoli” “cognomi” riconducibili ai “vertici” di Soprintendenze, politici, parenti, amici ricollegabili?
In quel caso approfondirò. Verificherò di persona.
Li cercherò uno per uno! In ogni Circoscrizione. E non cercherò “gazebi” o “verande”, nel nulla .
Per ora Adriano credo sia in buona compagnia con il Sindaco di Salerno, anche lui impegnato nella questione morale contro Bassolino.
Di cui un non troppo vecchio articolo:
Nuovo filone negli accertamenti sul risanamento urbanistico della città. Sotto i riflettori un piano per spostare un’ impresa
Salerno, il ds De Luca indagato per falso e truffa..(28 marzo 2006) – Corriere della Sera
Ogni popolo ha il governo che si merita, cari Salernitani “godeteveli” !
Penso a SENECA che disse :
Ubi non est pudor nec cura iuris, sanctita, pietas, fides, istabile regnumes.
Quando manca il pudore, né si tiene conto del diritto, dell’onestà, della pietà né della fede, quel dominio non può durare .
E comprendo bene cosa volesse dire Oscar Wilde :
«Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.»
E di sassate qui non mi sembra ce ne sia penuria! Queste peraltro sono solo le prime!
Chi vuole vedere le carte, le foto, i video, ascoltarmi?
Fermare questa “tutelante follia”?
Ha i miei estremi.
PIERO IANNELLI
N’Cell’:339’8513962
pierorm64@libero.it