Ritratto di Leonardo del ’600 scoperto in Basilicata
febbraio 18th, 2009 | by Benedetto |
In Basilicata, nel piccolo centro di Acerenza è stato scoperto un quadro che sembra riprodurre Leonardo da Vinci, si tratta di un olio su tavola di cm 60 x 44.
L’eccezionale scoperta si deve ad uno studioso di storia medievale Nicola Barbatelli, a cui si deve il merito di aver ritrovato un “inedito” il cui valore sarebbe inestimabile, se le ricerche confermassero le prime indiscrezioni.
La sua datazione è ancora incerta, ci si è spinti anche ad ipotizzare la possibilità che si tratta di un’opera del “genio” di Vinci, ma gli studi sono appena agli inizi.
Infatti, il dipinto è stato affidato ad Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci, che ha comunicato l’avvenuta scoperta e ne curerà anche l’esposizione, lo stesso studioso si occuperà delle ricerche concernenti l’identificazione.
Fonte: ansa.it
Articoli che potrebbero interessarti
Tags: Leonardo da Vinci, Pittura




















3 Responses to “Ritratto di Leonardo del ’600 scoperto in Basilicata”
By Ernesto Solari on feb 21, 2009 | Reply
Leonardo a Napoli (20/02/2009 09:46)Quel volto, come ha detto il prof. Vezzosi, non dovrebbe essere Leonardo tanto è vero che neppure il disegno di Torino è oggi considerato attendibile per la fisionomia di Leonardo. La cosa importante che invece è emersa dalla trasmissione LineaNotte TG3, è l’esigenza di approfondire la conoscenza dell’ipotizzato viaggio di Leonardo in Campania. Personalmente ho trovato degli elementi inediti che dimostrerebbero la presenza di Leonardo a Napoli e presto renderò pubblici questi studi.
By Vittorio Anselmi on lug 26, 2009 | Reply
Il prof. Solari delira…
Quando venne presentato il dipinto durante il TG3 Linea notte dal Prof. Vezzosi,lo scopritore del ritratto dott. Barbatelli, e un membro del comitato di ricerca , il prof. Solari dichiaro’ pubblicamente che il volto raffigurato nell’opera NON ERA IL RITRATTO DI LEONARDO, cio si legge nei suoi vari interventi in taluni forum presenti sul web.
Ora a distanza di alcuni mesi, non solo riconosce nell’uomo prodotto nel dipinto il volto di Leonardo Da Vinci ma addirittura si inventa un’incontro tra lo stesso genio di Vinci e Durer… Continua ancora con la sua fantasia e racconta di un incontro tra leonardo e Pacioli (mai avvenuto) e infine un viaggio di Leonardo nel sud Italia!
Certo delle sua fantastiche interpretazioni storiche, Solari eccede sino ad ipotizzare uno scambio di volti, regali, favori e semmai partite di poker…
Solari scrive senza rendersi conto che la storia non e fatta di fantasia, trascurando le piu elementari conoscenze della vita e della mente di leonardo.
Ovviamente chi sia l’autore dell’opera di Acerenza per ora non è certo ma mi sembra che sia davvero difficile sostenere una mano diversa da quella di Leonardo, pertanto lasciamo che gli studiosi (quelli veri) operino dati alla mano e senza alcun pregiudizio.
A buon inteditore ,poche parole
By Giocondo on feb 5, 2010 | Reply
Essere o non essere? Leonardo o non Leonardo?
, non ci sfiora neanche il sospetto che sia un’ingenua truffa, magari avallata all’ombra di quella benemerita compagnia dei Templari (ma non quelli di tanti anni fa, quelli di oggi che si iscrivono pagando una tassa annuale per essere autorizzati un paio di volte l’anno a vestirsi come preti e portare spadoni di plastica ornati con enormi smeraldoni e altre gemme di plastica) … : – )
Di tutta questa storia l’unica cosa certa è il profilo dei protagonisti, da fare invidia a Totò quando vende la Fontana di Trevi al ricco e tonto turista italo-americano.
Visto che tutti i personaggi coinvolti hanno un profilo così elevato che li qualifica come ricercatori e studiosi di fama internazionale
Gli stessi scopritori hanno affermato che l’obiettivo vero dell’operazione è fare promozione turistica per i piccoli paesi della Basilicata. ma a questo punto era meglio puntare sul religioso e far apparire la Madonna!