La “riforma” Gelmini: sta per scomparire l’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole?

febbraio 10th, 2010 | by Benedetto |

Ricordiamo: Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Iniziamo così. Con due righi di innegabile dimostrazione di civiltà. Una Repubblica civile conserva, tutela e valorizza i propri beni culturali. Ebbene in questi giorni l’attuazione di questi principi forse è stata messa in dubbio.

Da più parti, soprattutto interne al mondo della scuola, si segnala la drastica riduzione delle ore d’insegnamento di storia dell’arte negli istituti superiori. In alcuni, quali gli istituti professionali, pare verrà addirittura cancellato l’insegnamento.

Se tale circostanza corrispondesse al vero, nei termini espressi dal filmato postato qui in basso, crediamo che  potrebbe risultare altamente deleteria per il popolo italiano intero, cerchiamo di capirne il perché.

Il pericolo principale, ed è il primo che ci viene in mente, è quello di creare un’educazione di serie A ed una di serie B. Si aumenterebbe di fatto la distanza culturale tra ceti sociali già distanti economicamente, che  hanno una diversa accessibilità al mondo della cultura e dell’arte.

L’insegnamento della storia dell’arte anche in istituti che non siano Licei è importante proprio per il ruolo che svolge nell’avvicinare i ragazzi alla conoscenza del patrimonio artistico della Nazione, anche se questo non agirà in maniera diretta sulla loro professione.

La scuola non deve essere considerata come un’impresa, non si deve mettere da parte ciò che non viene ritenuto immediatamente utile o spendibile alla formazione del futuro lavoratore.

La conoscenza dell’arte italiana è propedeutica alla creazione di un buon cittadino italiano, e un buon cittadino è anche un buon lavoratore. E’ un principio limpido, ma di valore gigantesco.

Lo studio della storia dell’arte costituisce un’irrinunciabile opportunità da non negare ai piccoli cittadini italiani che in un futuro prossimo saranno madri e padri, e costituiranno le nuove famiglie di questo nazione.

Non è lecito, crediamo, privare una grossa parte di studenti della conoscenza della storia dell’arte. Speriamo che gli sviluppi futuri portino a diminuire la portata di questi annunciati cambiamenti, o meglio, ad eliminarla.

In un sistema come quello italiano dove i Beni Culturali sono in condizioni di drammatica emergenza, dove la tutela è a rischio quasi ovunque; la fruizione non è garantita come dovrebbe; la valorizzazione è pressocché inesistente se si escludono interventi estemporanei; gli interventi preannunciati si prefigurano come un pesante elemento negativo in un intento di valorizzazione, ove la scuola, invece, è il primo luogo per la valorizzazione dell’arte italiana.

Cari archeologi e storici dell’arte questi interventi, tra l’altro riducono di molto uno degli sbocchi lavorativi per voi (cioè noi), nel senso che se dimuiscono le ore diminuiscono anche le cattedre.

Ed infine, un’opportuna chiusura crediamo possa essere proprio il parallelo tra l’articolo 9 della nostra bella Costituzione e la riduzione delle ore d’insegnamento di storia dell’arte nelle scuole. Non pensate che le due cose palesino una certa contraddizione?

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  1. 4 Responses to “La “riforma” Gelmini: sta per scomparire l’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole?”

  2. By Benedetto on feb 10, 2010 | Reply

    e io direi … “Considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”…

  3. By laura on feb 15, 2010 | Reply

    la storia dell’arte è vita!!!!!!!!!!!!
    via le mani dall’insegnamento della storia dell’arte unico grande insegnamento!!!!!!!!

  4. By Chiara Cecchi on nov 23, 2010 | Reply

    Non stiamo a guardare, mettiamoci in rete per una protesta collettiva ed unanime, visto che anche l’Anisa, dopo la protesta per la reintroduzione nei Licei, non ha fatto più passi rilevanti

  1. 1 Trackback(s)

  2. feb 13, 2010: La “riforma” Gelmini: sta per scomparire l'insegnamento della …

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