La Cina chiede la restituzione di due opere della collezione di Yves Saint Laurent

febbraio 26th, 2009 | by Benedetto |

Pochi giorni prima della vendita della collezione di Ives Saint Laurent, la Cina aveva chiesto la restituzione di due opere, due bronzi che rappresentano una testa di topo ed una testa di coniglio. Le due opere, realizzate nel ’700 dal gesuita italiano Giuseppe Castiglione, furono trafugate dal Palazzo d’Estate di Pechino da parte delle truppe franco-inglesi durante la Guerra dell’Oppio nel 1860.

Le teste facevano parte di una fontana-orologio realizzata per l’imperatore Qianlong dal gesuita francese Benoist, l’opera che aveva come tema i dodici animali dell’oroscopo cinese.

Pierre Bergé, compagno di vita dello stilista francese, ha risposto al governo cinese che avrebbe restituito le opere se la Cina avesse concesso la libertà al Tibet e avesse accolto il Dalai Lama costretto alla fuga dal 1959.

Pechino risponde con un team di ben 81 avvocati per cercare la restituazione che in realtà sottende un risarcimento per un’umiliazione mai sopita.

Christie’s intanto è andata avanti dando luogo alla vendita della collezione che ha abbattuto il precedente record di vendite, ben 375 milioni di euro. Le due opere di bronzo sono state comprate per telefono.

Fonte: rainews.rai.it

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