Il mercato delle guide turistiche a Roma in mano agli abusivi
giugno 17th, 2010 | by Giuseppe C. |
La Polizia provinciale di Roma ha reso noti alcuni dati relativi ad un’indagine sull’abusivismo nel settore turismo. Un giro di affari, ovviamente in nero, di 7-8 milioni di euro al mese.
La situazione tipo individuata è questa: un procacciatore di turisti posizionato nei luoghi strategici e maggiormente visitati come il Colosseo; i visitatori convinti con la promessa di sconti o riduzione dei tempi delle file, l’arrivo della guida turistica e del rappresentante dell’agenzia di viaggio che riscuotono i soldi dai turisti.
Secondo la Polizia provinciale il giro d’affari sarebbe riconducibile a due o tre grandi organizzazioni, più o meno illegali, che controllano il mercato riciclando i loro proventi in altre attività illecite.
I dati sono inquietanti: da novembre 2009 ad aprile 2010, delle 793 persone identificate (594 procacciatori e 199 guide turistiche), 120 sono risultate abusive. Delle 32 agenzie di viaggio controllate solo 2 sono risultate in regola.
In pratica uno dei principali business della Capitale, e dell’Italia in genere, è pesantemente macchiato dall’abusivismo e dall’illegalità. Insomma una grande quantità di denaro che dovrebbe alimentare il mercato legale del turismo culturale e che, invece, si perde finendo nelle tasche di persone che proprio con la cultura non hanno nulla a che fare.
Fonte: Il Messaggero



















