E’ scomparso l’archeologo Werner Johannowsky
gennaio 5th, 2010 | by Benedetto |Era sicuramente con tutt’altro tipo di argomento che avremmo voluto iniziare il 2010. Tuttavia, siamo qui a ricordare la figura di un uomo di archeologia dell’antica guardia, di indubbia fama e professionalità. Werner Johannowsky è mancato nella sua casa di Napoli, dove viveva da solo. Ad accorgersi del decesso sono stati i vicini, che hanno chiamato la polizia.
L’insigne archeologo, dipendente del ministero da diversi in pensione, ha coltivato il suo lavoro e la sua passione fino agli ultimi giorni. Era, infatti, una consueta abitudine incontrarlo nelle biblioteche di archeologia del capoluogo partenopeo, soprattutto nella Biblioteca di Studi del Mondo Antico dell’Università degli Studi L’Orientale. La sua era una presenza a volte più costante di quella di altri fruitori della biblioteca, e questo è indice di quanto fosse radicata in lui la passione per l’archeologia.
Nella sua carriera diversi sono stati i suoi studi, nella maggior parte dei quali si è occupato di studi sulla Campania antica, presso i cui uffici ministeriali è stato dipendente. Egli cominciò la sua attività di archeologo nella Soprintendenza di Napoli e Caserta, struttura a cominciare dagli anni ’60 nella quale si era occupato della provincia di Caserta e di Capua Antica. Nel 1976 é stato nominato Soprintendente Archeologo delle province di Salerno, Benevento ed Avellino, incarico che ha retto per dieci anni fino al 1986 quando è stato nominato dal ministro Ispettore Centrale.
Johannowsky ha prodotto una vasta bibliografia, tra ricordiamo contributi quali «Problemi di classificazione e cronologia di alcune scoperte protostoriche a Capua e Cales», ancora oggi utilizzata; «Gli Etruschi in Campania», i , i «Fasti L’Ellenismo e la romanizzazione della Campania»; senza dimenticare il volume «Materiali di età arcaica della Campania»; e tanti altri.
E’ una grave perdita per l’archeologia campana e italiana. E’ scomparso un esempio.
Fonti: ilsannita.it - corrieredelmezzogiorno.corriere.it




















9 Responses to “E’ scomparso l’archeologo Werner Johannowsky”
By Angelo Esposito on gen 5, 2010 | Reply
veramente un GRANDE perdita!
….GRANDISSIMO…”A”rcheologo, sempre disponibile, non solo con i colleghi ma soprattutto con i giovani che iniziavano una ricerca o una tesi di laurea.
…..GRAZIE MILLE per la disponibilità e per i tanti contributi all’archeologia…..
By enrico de nicola on gen 6, 2010 | Reply
Di “incerta” fama e professionalità??? Correggete il terribile refuso, grazie!
By Carlo Tronchetti on gen 6, 2010 | Reply
Era un caro e vecchio amico
By DONATO on gen 6, 2010 | Reply
Johannoskj è venuto a Buccino nel mese di ottobre, per rivedere le sue scoperte (1980) nel Museo Archeologico…
.. gli ho stretto la mano e come Buccinese gli dico grazie per quello che hai fatto per la nostra comunità.
By Benedetto on gen 7, 2010 | Reply
@enrico de nicola: grazie per la segnalazione. Nonostante la rilettura c’era ancora quell’errore: la notizia ci aveva procurato un certo trasporto. Certo non abbiamo dubbi sul valore del personaggio. Certo noi non ne abbiamo, chissà cosa ne pensano alla Soprintendenza Archeologica di Salerno e Avellino, sul cui sito internet a tutt’oggi (7 gennaio 2010) non hanno pubblicato una riga sulla scomparsa di un ex-Soprintendente che ha retto per ben dieci anni il suddetto ufficio?
By Carlo Missaglia on gen 7, 2010 | Reply
Mi è molto dispiaciuta la sua dipartita . Avevo lavorato con lui e De Franciscis nel lontano 1969 a Punta Epitaffio quando scoprii con amici le famose statue. Una persona discreta disponibile, un vero signore.
By Benedetto on feb 3, 2010 | Reply
Riceviamo e segnaliamo.
per Werner Johannowsky
giovedì 4 febbraio 2010
Ore 11.00 – 14.00
napoli, museo Nazionale
Gli Amici e i Colleghi si incontreranno al Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 4 febbraio 2010 alle 11,00 per ricordare con Bruno d’Agostino, Stefano De Caro, Giuliana Tocco, Fausto Zevi Werner Johannowsky nel trigesimo della sua scomparsa
By Aurora Mariani on feb 7, 2010 | Reply
Ho appreso in ritardo la notizia della sua dipartita e ne sono rimasta veramente colpita. L’ho rivisto dopo tanti anni a piazza Dante nel mese di luglio a metà giornata con la solita borsa piena di carte e il suo spirito di bambino felice di arricchire le sue immense conoscenze e di scrivere un lavoro su Buccino. Parlare con lui dava la possibilità di apprendere sempre quacosa di nuovo con l’entusiasmo di un bimbetto. Mi mancherà!
By vincenzo d'alessio on nov 18, 2010 | Reply
lo ricordiamo con grande affetto e nelle pagine del nostro mensile “Solofra Oggi” gennaio 2010