Commissariamenti di siti e aree archeologiche: dopo Pompei … Roma!?
febbraio 5th, 2009 | by Anna |
Dopo la nomina di commissari straordinari per la gestione degli Scavi di Pompei e dei lavori delle metropolitane di Napoli e di Roma, è ora la volta delle aree archeologiche di Roma e Ostia.
Infatti, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, d’intesa con il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intende proporre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la nomina di Guido Bertolaso quale Commissario Straordinario per la soluzione dei problemi delle aree archeologiche di Roma e di Ostia Antica. Il lavoro del capo della Protezione Civile, Bertolaso, dovrebbe essere coadiuvato dall’Assessore alle Politiche della Programmazione e Pianificazione del Territorio di Roma, Marco Corsini.
Se, da un lato, il commissario straordinario di Pompei, Renato Profili, pare stia “mettendo ordine” nell’ambito della tutela e della fruizione degli Scavi, la scelta di Guido Bertolaso quale commissario straordinario di Roma e Ostia ha suscitato perplessità nella comunità scientifica.
Infatti, la Confederazione Italiana Archeologi (CIA), insieme con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ha promosso una petizione contro il commissariamento delle Soprintendenze di Roma e Ostia , giudicando oltretutto l’attuale capo della Protezione Civile, Bertolaso, e l’Assessore Corsini inadatti all’incarico. La CIA chiede di annullare il provvedimento auspicando, piuttosto, maggiori finanziamenti da parte del Ministero, con il fine di rafforzare l’attività delle Soprintendenze, degli archeologi e dei professionisti che attualmente vi collaborano.
La questione suscita ulteriori riflessioni: ci si chiede se il commissariamento possa essere l’unica potenziale soluzione attualmente accettabile ai fini della tutela e della giusta valorizzazione dei nostri siti archeologici e, soprattutto, è possibile che gli archeologi e i professionisti dei beni culturali non siano in grado di garantire la tutela e la conservazione del patrimonio e che bisogna affidarsi a “manager” e figure professionali con una formazione culturale di tutt’altra natura?
Per firmare la petizione
http://www.firmiamo.it/nocommissariosoprintendenzeromaeostia
CIA
http://www.archeologi-italiani.it/




















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