Addio al Prof. Attilio Stazio: un gigante dell’archeologia che credeva nei giovani!
marzo 9th, 2010 | by Benedetto |Sembra che la sorte quest’anno abbia deciso di presentare il conto all’archeologia. Siamo qui a parlare di un un’altra scomparsa, quella del Prof. Attilio Stazio. Si tratta di una perdita incolmabile per l’archeologia, per il mondo della numismatica e per gli studi sulla Magna Grecia in particolare.
Chi scrive ha avuto il piacere di conoscerlo e l’onore di essere un suo allievo. Anno 1999, un’aula dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Dopo un corso illuminante di “Numismatica della Magna Grecia”, venne il tempo degli esami, o meglio delle verifiche, perchè si trattava di un corso libero, preludio all’inserimento del corso, dall’anno successivo, nella lista ufficiale degli insegnamenti. Ebbene, arrivò il giorno degli esami, il Prof. Stazio chiamò me per primo: il primo rimprovero avvenne dopo dieci secondi, poi vennero 45 minuti memorabili, una discussione aperta sulla numismatica e sullo scibile delle scienze antichistiche, una capacità di comunicazione rara, a cui contribuiva la sua vivace e ironica napoletanità. Quando tre anni fa, in qualità di correlatore di un insegnamento diverso dal suo, lo ritrovai in commissione di laurea confesso che per tutto il tempo pensai all’onore che quel pomeriggio mi stava offrendo.
E poi ancora il Convegno di Studi sulla Magna Grecia, ne era uno dei padri, ne è diventato nel tempo uno scudiero quando negli ultimi anni se ne stava paventando la chiusura. E grazie alla sua tenacità il Convegno è ancora lì, a permettere a tanti studenti di percepire una borsa di studio che, agli inzi delle proprie carriere, li apre alla grande archeologia.
Ed è proprio al Convegno della Magna Grecia che è legato il mio ricordo più bello del Prof. Stazio, nel 2000 come borsista ero presente insieme a tanti studenti ad una cena offerta dall’Istituto della Magna Grecia di Taranto. Nel bel mezzo della cena, saltò completamente l’accademicità e si aprirono le danze. Prima che il ristorante diventasse una vera e propria discoteca, il Prof. Stazio prese per mano la sua adorata moglie e cominciarono a ballare in mezzo alla sala con le persone che si aprirono per far sì che quella sorta di miracolo avvenisse. Un’emozione fantastica, un momento scolpito.
Non tenterò nemmeno di elencare in questa sede il curriculum del Prof. Stazio, credo possa definirsi uno dei padri dell’archeologia italiana, ricordando solo i campi dei quali era espressione principe: la numismatica e l’archeologia della Magna Grecia.
Un ultimo ricordo è legato alla sua prima lezione, ed adesso è quanto mai pertinente . All’interno di un discorso più ampio, la discussione si estese, ed egli arrivò a parlarci della morte, di come noi cerchiamo di esorcizzarla senza nominarla. Ci faceva notare che come si dice e si legge sempre: “Si è spento, è venuto a mancare, etc.”, la morte non si nomina mai con il suo nome.
Aveva ragione, non la nominerò, voglio esorcizzarla, la vorrei scacciare, cancellare, come vorrebbero cancellarla certamente i tanti studenti che hanno avuto la possibilità di laurearsi con lui, e tutti quelli che hanno avuto la possibilità di usufruire di una borsa di studio offerta dal suo Istituto.
Chiedo scusa per la lunghezza del post, non consono alle pagine di un blog, ma il trasporto era inevitabile.
Grazie di tutto Professore Stazio!
BENEDETTO GIACOBBE
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Tags: Attilio Stazio, Magna Grecia, Numismatica




















4 Responses to “Addio al Prof. Attilio Stazio: un gigante dell’archeologia che credeva nei giovani!”
By Carmine on mar 9, 2010 | Reply
Non posso che associarmi a queste tue parole. Sono stato anche io un suo allievo e credo che una personalità come quella del prof. Attilio Stazio debba essere uno stimolo e un punto di riferimento per tutti gli studenti.
By darkmoon82 on mar 9, 2010 | Reply
Che tristezza, è stato uno dei miei insegnanti, di quei pochi insegnanti realmente preparati che non regalano nulla a nessuno se non è realmente meritato…Addio Prof!
By Angelo Esposito on mar 9, 2010 | Reply
…GRANDE….PROF…..pochi come lui…..
By Maddalena Venuso on giu 16, 2010 | Reply
Solo oggi ho saputo… e satsera é stato per me naturale cercare sue notizie sul web, rivederlo e ritrovarlo attraverso il ricordo che Benedetto ed altri ne hanno fatto. Il mio Maestro…nel mio ricordo, per sempre!